#MissioneItalia2022

In due giorni 1200 amministratori, dieci ministri e 22 aziende. I numeri dell’evento Anci sul PNRR

Oltre 1200 tra amministratori e tecnici, dieci ministri, 22 aziende coinvolte dai progetti. Questi alcuni dei numeri principali dell’evento Anci sul PNRR alla Nuvola di Roma, che per due giorni ha fatto il punto sui progetti che coinvolgeranno i Comuni e le amministrazioni locali. Missione Italia è il primo di una serie di appuntamenti che seguiranno fino al 2026.
L’evento, organizzato da Anci in collaborazione con Anci Comunicare, Ifel, Anci Digitale e Upi, con il patrocinio di Regione Lazio, ha articolato una riflessione approfondita sulle procedure, le regole, le misure per i Comuni in merito a transizione digitale, mobilità, salute, rigenerazione urbana, Sud. Obiettivo agevolare il dialogo e rinnovare le alleanze tra governo, sindaci e aziende.
I lavori degli oltre 150 relatori, divisi tra sessione plenaria e tavoli di co-working, sono stati seguiti da 50 giornalisti accreditati.
La copertura dell’evento è stata riportata sui canali di comunicazione e informazione dell’Anci, divisa tra cronaca sul sito istituzionale e copertura social (280 tweet con l’hashtag #MissioneItalia2022, 160 storie Instagram, 160 storie Facebook per un totale di oltre 5.000 account raggiunti.
Oltre ai partner istituzionali quali i ministero dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Cultura, della Salute, per il Sud e la Coesione Territoriale e dei Dipartimenti per la Trasformazione digitale e della Funzione Pubblica, hanno partecipato Aci, Amazon, Ance, Bolt, City Green Light, Comieco, Conai, Consip, Coripet, Edison, Engeneering, Ferrovie dello Stato, Gse, Invitalia, Istituto Credito Sportivo, M3S, Movesion, Nutanix, Poste Italiane, Salesforce, Sport e Salute, Takeda.

La Cronaca

a cura di Federica Demaria, Angela Gallo, Aldo Musci, Giuseppe Pellicanò, Maria Teresa Pellicori, Gabriella Petrelli

La due giorni si è aperta con la relazione del presidente dell’Anci Antonio Decaro che nel suo intervento ha rivendicato le modifiche procedurali ottenute a partire dall’assegnazione diretta ai Comuni delle risorse. “In sette mesi molte cose sono cambiate e dovremo essere molto più bravi per adeguare il nostro passo di marcia”.
La giornata inaugurale è stata densa di interventi e spunti a cui hanno partecipato i ministri Massimo Franco (Economia e Finanze), Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Maria Stella Gelmini (Affari regionali) e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli che ha chiuso i lavori. Dopo di loro è partito il confronto, sviluppatosi su tre linee di racconto: La voce dei sindaci, il dialogo con le istituzioni la voce delle aziende.
Tanti i sindaci presenti (e da remoto) sia nella prima che nella seconda giornata, tra cui il vicepresidente vicario Roberto PellaRoberto Gualtieri (Roma), Dario Nardella(Firenze), Beppe Sala (Milano), Matteo Lepore (Bologna), Luigi Brugnaro (Venezia), Gaetano Manfredi(Napoli), Alessandro Canelli (Novara), Alessandro Ghinelli (Arezzo), Carlo Salvemini (Lecce), Luca Vecchi (Reggio Emilia), Marco Fioravanti (Ascoli Piceno), Francesco Italia (Siracusa), Michele De Pascale (Ravenna).
Intensa e partecipata dal governo anche la seconda giornata che ha visto intervenire i ministri Luciana Lamorgese (Interno), Enrico Giovannini (Infrastrutture e Mobilità sostenibili), Patrizio Bianchi (Istruzione), Mara Carfagna (Sud e Coesione territoriale), Andrea Orlando (Lavoro e Politiche Sociali) e Roberto Cingolani (Transizione Ecologica).
Un altro momento clou dell’evento è stato il collegamento del Commissario europeo per gli Affari Economici e monetari Paolo Gentiloni, introdotto dal presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco.