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Giovani amministratori – Fiorucci: “Costruzione del place brand e per sviluppo turistico del territorio”

ASSISI – “Negli ultimi anni la competizione si è spostata dal livello aziendale (competizione fra imprese e fra reti di imprese) a quello territoriale: stati, regioni, città ed altre tipologie di aree territoriali dotate di una governance. Questi soggetti si ‘scontrano’ fra di loro per accaparrarsi risorse limitate, investimenti economici, professionalità e competenze e per attirare turisti”.Così Oderisi Nello Fiorucci, Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo – CST nel suo intervento “Il brand territoriale come strumento di promozione integrata del territorio” al Corso residenziale di Alta Formazione “La valorizzazione integrata del territorio" organizzato dalla Scuola Anci per giovani amministratori in collaborazione con il Comune di Assisi e il Centro italiano di studi superiori sul turismo e sulla Promozione turistica di Assisi – CST.
”La governance e il management di un’area territoriale devono sempre più ispirarsi a modelli di gestione imprenditoriali – sottolinea Fiorucci – con l’adozione di logiche gestionali delle risorse disponibili, market driven, basate sui principi dell’integrazione, capaci cioè di coinvolgere il complesso degli stakeholder e dei settori produttivi”.
Questo determina l’applicazione del marketing ai processi di sviluppo di un territorio a prescindere dalle sue dimensioni: marketing territoriale e marketing turistico. In questo senso, “uno degli asset competitivi di maggior rilievo per un territorio diventa la sua qualità così come percepita dagli stakeholder e dai segmenti di mercato a cui ci si vuole rivolgere”.
“Un fattore essenziale per influenzare la percezione e la valutazione è l’immagine del luogo da cui partire per una strategia di place brand che deve essere costruito e gestito secondo una strategia di destination brand a supporto delle politiche di sviluppo e, in particolare, di attrazione di flussi turistici”.
L’andamento e l’evoluzione dei sistemi informativi nel settore turistico è stato al centro dell’intervento di Paolo Desinano del Cst, “Valorizzazione turistica del territorio e capitale digitale”.
In particolare, Desinano ha focalizzato l’attenzione sulla produzione di informazione a mezzo di dati e l’impiego del capitale digitale delle pubbliche amministrazioni per il governo turistico del territorio. (fdm)