Ambiente

Ghinelli a ‘Fuori Tg’: “Sindaci centrali per l’attuazione di politiche di adattamento climatico”

“A prescindere dalle ragioni politiche che non hanno portato ad oggi all’approvazione di un vero piano nazionale dell’adattamento climatico, credo che ciascun sindaco, il soggetto più vicino ai cittadini, possa mettere in atto con successo singole politiche di riconversione e adattamento. Ce ne sono tante dai grandi ai piccoli investimenti e come Associazione cerchiamo di promuovere il confronto e la diffusione delle buone pratiche tra gli amministratori locali”. Lo ha sottolineato Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo e delegato Anci all’Ambiente partecipando alla trasmissione ‘Fuori Tg’ del Tg 3 che ha dedicato uno spazio al modo in cui le città si stanno attrezzando di fronte al cambiamento climatico, anche in mancanza di un piano nazionale di adattamento al clima.
“Sul piano di adattamento al clima nella mia città siamo a buon punto, perché in questi anni abbiamo lavorato a tutti quei cambiamenti che consentono di ridurre il livello emissivo agendo su varie linee”, ha spiegato Ghinelli. Innanzitutto, “siamo partiti dal potenziamento della raccolta differenziata, grazie ad un impianto di recupero integrale nato da un vecchio termovalorizzatore. Abbiamo una linea del verde per trattare la frazione organica del rifiuto e tra circa un anno avremo in funzione anche un impianto per la produzione di biogas che ci permette di fornire metano ai cittadini in regola con il pagamento delle tasse”.
Secondo il delegato Anci all’Ambiente i sindaci possono fare molto nella ricerca di soluzioni ecosostenibili ai problemi del territorio. “Il mio Comune ha firmato un accordo con la Coldiretti che prevede anche un servizio di gestione del fenomeno dell’abbruciamento delle potature, molto diffuso presso hobbisti privati ed operatori agricoli professionali. In pratica è stato predisposto un servizio di cippatura sul posto, su prenotazione e ad un costo calmierato. Il prodotto trasformato e polverizzato potrà essere utilizzato a sua volta come fertilizzante biologico sul medesimo terreno dove è stato svolto il servizio”.
Quanto poi alla percentuale del 58% di sindaci che hanno aderito finora al patto che li vincola a realizzare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) entro il 2030, Ghinelli ha evidenziato come alla base possono esserci situazioni strutturali. “Se prendiamo il tema del trasporto pubblico locale dobbiamo fare i conti con un sistema di connessione con i gestori dei servizi che in alcuni casi fanno riferimento alla Regione. Da amministratori locali come facciamo a chiedere sacrifici ai cittadini invitandoli a rinunciare ai mezzi a combustione interna quando molte società di trasporto pubblico sono in ritardo proprio su questo versante?”, ha osservato il sindaco di Arezzo.

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