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Gentiloni: “Su Pnrr Italia ha rispettato tabella marcia, ruolo chiave dei sindaci per sfide futuro”

“Lo stato di attuazione del PNRR è fino a qui positivo, visto che il governo sta rispettando la tabella di marcia. Con il passare dei mesi certo la sfida diventerà più difficile, tuttavia credo potremo contare sull’esperienza e sulla determinazione dei sindaci così come sulla consapevolezza della posta in gioco dei prossimi anni”. Lo ha detto il Commissario europeo agli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni, intervenuto in streaming alla convention promossa da Anci sull’attuazione in Italia del PNRR.
Gentiloni ha ribadito il ruolo di protagonisti dei sindaci in questa delicata fase di attuazione del PNRR. “Se pensiamo alle grandi questioni, dalla realtà globale, al modo di muoversi e consumare o di come lavoriamo molto passa dalla responsabilità delle città e dei sindaci”.
“L’Italia – ha detto il commissario – ha ricevuto finora le risorse del prefinanziamento e il finanziamento della prima rata: le due cose insieme fanno 45 miliardi relativi al 2021, se li uniamo ai 25 miliardi di Sure, il programma per sostenere strumenti come la casa integrazione, ci rendiamo conto di che tipo di contributo e di che cambio di passo è venuto dalla Commissione Europea”.
Secondo Gentiloni, la sfida è importante ma deve essere anche chiara la posta in gioco: “Nonostante le condizioni cambiate dall’invasione russa dell’Ucraina dobbiamo continuare a usare questa opportunità per uscire da una situazione di crescita anemica del nostro paese che dura da quasi un quarto di secolo, comunque 20 anni”. “Questo certamente sarebbe stato più facile – ha aggiunto – portarlo avanti in un contesto in cui eravamo tra la fine del 2021 e l’inizio di quest’anno, prima della guerra, ma al tempo stesso credo che non dobbiamo rassegnarci a un contesto di declino, crescita negativa e recessione”.
“Nel 2022 abbiamo 100 obiettivi previsti ai quali corrispondono due versamenti da 20 miliardi ciascuno. E’ certamente una sfida complicata però la collegherei anche al contesto globale in cui ci troviamo, per dire che è anche una sfida provvidenziale”, ha proseguito Gentiloni. Una sfida, ha aggiunto, che arriva “in un contesto di normalizzazione della politica monetaria, l’aumento dei tassi di interesse, il livello di inflazione che abbiamo, le politiche dei diversi Paesi europei saranno molte meno espansive, conteranno molto meno sulla spesa pubblica, dovranno essere più caute e più selettive. Non per far piacere a Bruxelles ma per rispondere al mercato”.
Infine, il Commissario ha indicato un’altra priorità nei prossimi mesi da realizzare in parallelo con l’attuazione del PNRR. “Abbiamo la necessità di sostenere il processo democratico nella transizione in corso. Se vogliamo declinare le sfide che ci attendono con uno sguardo rivolto al futuro – ha detto – l’elemento democratico è fondamentale. In questo quadro i sindaci avranno un ruolo chiave nel gestire le fasi di tensione che ci potrebbero essere fungendo ancora una volta da collante e da garanzia tra istituzioni e cittadini”, ha auspicato.
“Anci ha dato vita ad un evento importante guidato dalla passione e dall’entusiasmo del presidente Decaro”, ha affermato il presidente del consiglio nazionale Anci Enzo Bianco introducendo l’intervento del Commissario europeo per gli affari economici e monetari. Di Paolo Gentiloni ha ricordato “il percorso politico, la serietà dell’operato in un momento delicato per gli enti locali come il 1993 quando fu introdotta l’elezione diretta del sindaco e infine rimarcando l’importanza del ruolo attuale, punto di riferimento per tutti i Comuni su diverse partite”.