• Maggio 27, 2013
di anci_admin

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Fondi Ue – Studio Ifel, un Comune su tre attua un progetto comunitario. Nel 2012 movimentate risorse per 5,3mld

Un Comune su tre (2.603 su 8.092 enti) attua almeno un progetto finanziato dall'Ue. Nelle regioni de...

Un Comune su tre (2.603 su 8.092 enti) attua almeno un progetto finanziato dall’Ue. Nelle regioni del Sud il rapporto sale a due municipi su tre; mentre in tre regioni in particolare (Puglia, Basilicata e Calabria) sono più del 90% gli enti che hanno un progetto finanziato da Bruxelles. Il quadro emerge dalla terza edizione del rapporto Ifel (la Fondazione dell’Anci per la finanza locale) sullo stato di attuazione del Quadro strategico nazionale 2007-2013, i cui contenuti sono stati anticipati sabato da alcuni quotidiani di settore. A livello nazionale la maggior parte degli interventi si concentra soprattutto nel campo delle energie, dell’efficienza energetica, dalla prevenzione dei rischi, del turismo e del rinnovamento urbano e rurale.
I Comuni si dimostrano tra i più abili nell’intercettare le opportunità offerte dai Programmi operativi regionali (Por) del Fondo europeo di sviluppo 2007-2013, superati solo dalle imprese private e dal comparto dell’istruzione. Al 31 dicembre 2012 gli operatori privati vantavano oltre la metà dei progetti totali (24.871 su 46.743). Al secondo posto scuole, università ed istituti di ricerca (8.745 progetti), al terzo i comuni (6.421). Tuttavia, i progetti delle scuole hanno movimentato cifre piuttosto contenute (421 milioni di euro, pari al 2,3% del totale) se confrontate con quelle delle imprese (6,8 miliardi) e dei comuni (5,3 miliardi). Segno che nell’ambito pubblico sono i municipi a registrare la quota più elevata di costo ammesso (28,7% in media su scala nazionale).
La maggior parte dei progetti in capo alle amministrazioni comunali è di piccola taglia finanziaria: il 43,5% ha un costo rendicontabile Ue inferiore ai 150 mila euro. Ai piccolissimi progetti corrisponde però un avanzamento finanziario più favorevole: nn media hanno un avanzamento del 56,2% a livello Paese, al 48,4% nell’obiettivo Competitività e al 61,5% nell’obiettivo Convergenza, contro la media nazionale del 36,5%. (com/gp)