#8marzo2019

Flavia, Katia e Ilaria. Lavorare per una società fondata sull’uguaglianza e il rispetto reciproco

Non una festa ma “un momento di riflessione e di consapevolezza per le ragazze e per i ragazzi. Le donne sono un elemento essenziale della società e sono anche la maggioranza ed è importante che ne prendano consapevolezza, così come i ragazzi e gli uomini”. Così l’assessora a Roma Semplice, Flavia Marzano che ha attivato sul territorio capitolino una serie di interventi a favore delle donne: dai centri anti violenza all’adesione alla campagna “posto occupato” per ribadire l’impegno dell’amministrazione contro ogni forma di abuso nei confronti delle donne e che in occasione di tutte le sedute di giunta riserva un sedia vuota, simbolo che rimanda alle donne vittime di violenza.
“Sul versante digitale – illustra Marzano – abbiamo fatto alcuni interventi specifici sulle ragazze, tra cui, una sorta di palestra di sviluppo software dedicata alle giovani tra i 7 e i 17 anni per dare loro strumenti e tecnologie per essere autonome in futuro” e nell’ambito della Settimana del Rosadigitale, manifestazione per le pari opportunità nel campo del digitale che ha lo scopo di combattere le discriminazioni di genere, “abbiamo anche promosso l’evento “Scegliamo di contare” nel corso del quale donne con carriere tipicamente S.T.E.M. (Science, Technology, Engineering and Mathematics) raccontano le proprie esperienze”. “Questo – spiega l’assessora – per suggerire alle ragazze di avvicinarsi di più le materie scientifiche all’università”.


“Vorrei che ogni giorno ogni donna fosse riconosciuta nella sua piena dignità, valorizzata nelle sue specificità e nelle sue peculiarità e vorrei che le fossero riconosciute pari opportunità”, afferma la sindaca di Rossiglione e presidente dell’Unione dei Comuni Stura Orba e Leira, Katia Piccardo che puntualizza “noi donne siamo una forza e dobbiamo acquisire piena consapevolezza in qualsiasi campo decidiamo di metterci in gioco”. Anche per questo il Comune ha aderito alla Carta dei diritti della bambina, “un atto importante di natura programmatica che significa credere profondamente nell’essere al fianco delle donne fin dalla nascita”.


Anche Savona ha aderito a questo documento e non solo. “Come amministratrice locale – afferma la sindaca Ilaria Caprioglio – ho aderito alla formazione di reti di supporto, per le donne e i minori vittime di violenze, mediante interventi di prevenzione e misure di sostegno con l’ausilio di strumenti quali il “Protocollo di rete territoriale di contrasto alla violenza di genere”, la “Nuova Carta dei diritti della Bambina” e la “Nuova Carta europea dei diritti delle donne nello sport”.
“Il nostro 8 marzo – racconta – vedrà le giovani e i giovani protagonisti, affinché possano comprendere che solo attraverso l’impegno e il rispetto reciproco si potrà veramente arrivare ad una società dove ci sarà un bilanciamento di genere all’insegna dell’eguaglianza”.

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