• Gennaio 17, 2013
di anci_admin

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Delrio: “Da nuovo governo impegni precisi su modifica spending review e patto di stabilità”

“Vogliamo che il prossimo governo assuma impegni precisi, tanto sui tagli che la spending re...
Delrio: “Da nuovo governo impegni precisi su modifica spending review e patto di stabilità”

“Vogliamo che il prossimo governo assuma impegni precisi, tanto sui tagli che la spending review ha operato in maniera indiscriminata, quanto sulla modifica del patto di stabilità che sono le due questioni fondamentali per l’autonomia comunale”. Lo ha affermato il presidente dell’Anci Graziano Delrio al termine dell’ufficio di presidenza, che oggi ha discusso dei punti fermi che per l’Anci – leggi il documento di sintesi approvato –  devono trovare spazio nell’agenda della prossima legislatura delle coalizioni in corsa per le elezioni politiche (foto e videointervista).
Per questo motivo come associazione “chiederemo un incontro ai candidati premier per poter capire che tipo di impegni si assumono rispetto alle questioni che riguardano le nostre comunità, e rispetto all’autonomia che è la parola chiave di tutte le nostre problematiche”, ha annunciato Delrio.
Il presidente Anci ha confermato che la situazione dei bilanci comunali, dopo la “battaglia sulla legge di stabilità 2013”, rimane grave: “Il nostro grido di allarme non è finito, anzi. Per coloro che cominciano a vedere gli incassi Imu e i bilanci in nuce di quest’anno arrivano una serie di conferme ai nostri allarmi, con questi tagli sono a rischio in maniera definitiva i servizi ai cittadini”.
Delrio ha ribadito i temi centrali dell’agenda che l’associazione presenterà alle coalizioni in corsa per governare il paese, ad iniziare dal fronte delle entrate e della spesa: “Il gettito dell’Imu va restituito interamente ai Comuni, compresa la quota legata ai fabbricati che è stata assegnata allo Stato”. Mentre è necessario che “il patto di stabilità venga modificato avvicinandosi al modello tedesco, che l’associazione propugna sin dall’assemblea di Brindisi, per escludere dal calcolo dei vincoli gli investimenti di rilievo strategico necessari a stimolare la crescita locale”, ha detto Delrio parlando ai suoi colleghi sindaci.
Quanto, infine, ai temi di natura istituzionale il presidente Anci ha fatto cenno alla  “riforma delle province che è rimasta in sospeso” ed al  “tema delle città metropolitane da completare”. Mentre va "riaffrontato con urgenza il nodo dell’estensione del patto di stabilità ai piccoli Comuni, un grave errore che va corretto”, ha concluso. I commenti di Alessandro Cattaneo, vicepresidente Anci e sindaco di Pavia; Attilio Fontana, presidente di Anci Lombardia e sindaco di Varese; Vito Santarsiero, delegato Anci al Mezzogiorno e sindaco di Potenza; Wladimiro Boccali, delegato Anci alla Protezione Civile e sindaco di Perugia; Flavio Zanonato , delagato Anci a Sicurezza e Immigrazione e sindaco di Padova; Umberto Di Primio, delegato Anci a Personale e Relazioni sindacali e sindaco di Chieti; Nicola Chionetti, sindaco di Dogliani e Coordinatore nazionale di Anci Giovani; Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e presidente di Anci Toscana, Alessia De Paulis, delegata Anci alle Pari Opportunità e consigliere comunale di Teramo e Paolo Anibaldi, delegato Anci alle Politiche della disabilità e sindaco di Castel Sant’Angelo.
 
Le proposte di: Luigi Rottoli, sindaco di Corte de Cortesi con Cignone (Cremona), Maurizio Seri, sindaco di Lucignano (Arezzo), Eugenio Madeo, vicesindaco di San Nicola Arcella (Cosenza), Walter Kaswalder, sindaco di Vigolo (Trento).
Per partecipare al dibattito scrivere a comunicare@anci.it. (gp)