• Ottobre 2, 2019
di Emiliano Falconio

Minacce al sindaco di Oncino

Decaro: “Noi amministratori presi di mira, serve risposta anche a livello normativo”

"La sconvolgente esperienza capitata ad Alfredo Fantone, sindaco di Oncino, l'esperienza di essere esposti alle minacce di chiunque è purtroppo l'ultima di una lunga serie di intimidazioni che colpiscono quasi quotidianamente tanti sindaci, di ogni orientamento politico, a qualsiasi latitudine”
Decaro: “Noi amministratori presi di mira, serve risposta anche a livello normativo”

“Un proiettile in una busta recapitata al palazzo comunale. La sconvolgente esperienza capitata ad Alfredo Fantone, sindaco di Oncino, l’esperienza di essere esposti alle minacce di chiunque, siano essi criminali o mitomani, di essere vulnerabili nel proprio ruolo di amministratori locali, è purtroppo l’ultima di una lunga serie di intimidazioni che colpiscono quasi quotidianamente tanti sindaci, di ogni orientamento politico, a qualsiasi latitudine”. Lo dichiara Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari, che ha personalmente testimoniato la sua solidarietà al sindaco Fantone.
“Nel portare la più sincera solidarietà mia personale e della comunità dei sindaci ad Alfredo e alla sua famiglia, inevitabilmente sottoposta a una preoccupazione in più – continua Decaro – sono obbligato a invocare ancora una volta attenzione di tutti i livelli dello Stato alla particolare condizione dei primi cittadini: siamo responsabili di quasi tutto e siamo spesso privi di strumenti di difesa. Una condizione che è ancora più acuta e pericolosa quando, come nel caso di Fantone, si amministra un piccolo o piccolissimo Comune. Certo, anche per Alfredo, come per tutti noi, la nostra miglior garanzia, la nostra scorta naturale sono i cittadini perbene che sempre in queste circostanze si stringono intorno a noi. Ma se quello delle minacce ai sindaci è diventato un fenomeno, se gli episodi sono tanto frequenti, credo sia arrivato il tempo di esigere che si diano risposte anche a livello normativo”.


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *