• Aprile 10, 2014
di anci_admin

Comunicati Stampa Anci

Cultura – Mibact-ANCI, bene partnership pubblico-private per patrimonio

Si e' svolto questa mattina al Collegio romano un incontro tra il ministro dei Beni e delle Attivita...

Si e’ svolto questa mattina al Collegio romano un incontro tra il ministro dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il presidente dell’ANCI, Piero Fassino ed una delegazione dei sindaci delle citta’ metropolitane composta da: il sindaco di Roma, Ignazio Marino; il sindaco di Genova, Marco Doria; il sindaco di Bologna, Virginio Merola; il sindaco di Catania, Enzo Bianco; il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni; il sindaco di Messina, Renato Accorinti.
Nel corso dell’incontro si e’ deciso di dar vita ad un tavolo permanente tra Stato e Comuni per condividere ed integrare, a livello nazionale e locale, le politiche di tutela e valorizzazione dei beni culturali, di promozione della cultura e di rilancio delle strategie per il turismo.
I Sindaci hanno apprezzato e sollecitato l’intervento del ministro Franceschini per promuovere partnership pubblico-private nella valorizzazione del patrimonio culturale, anche con la adozione di forme di fiscalita’ di vantaggio e una normativa semplificata, per reperire risorse aggiuntive sia in Italia che all’estero.
L’ANCI esprime inoltre la propria condivisione sull’intenzione, manifestata dal Ministro, di procedere in tempi brevi a concludere il processo di attuazione della riforma dei criteri di accesso al Fondo Unico per lo Spettacolo, prevista dalla Legge "Valore Cultura", secondo le linee fondamentali che erano state delineate insieme al precedente ministro Bray.
E’ stato infine affrontato il tema delle fondazioni lirico sinfoniche. A riguardo, i Sindaci hanno espresso vivo allarme per la norma sulla stabilizzazione del personale recentemente approvata al Senato – attualmente all’esame della commissione cultura della Camera – che, se confermata, metterebbe a rischio l’equilibrio economico finanziario di tutte le fondazioni. Si e’ anche sottolineata la necessita’ di completare gli strumenti applicativi della legge ‘valore cultura’, incluso l’ampliamento delle risorse messe a disposizione per i piani di risanamento delle Fondazioni.