• Luglio 23, 2013
di anci_admin

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Conti pubblici – Unimpresa, debito Enti locali in calo di 2,6 miliardi in una anno

Tra maggio 2012 e maggio 2013, Regioni, Province e Comuni complessivamente hanno ridotto il buco bei...

Tra maggio 2012 e maggio 2013, Regioni, Province e Comuni complessivamente hanno ridotto il buco bei bilanci di oltre 2,6 miliardi di euro (-2,2%), passando da 117,8 miliardi a 115,2 con un risparmio mensile di 218 milioni. E’ quanto emerge da uno rapporto del Centro studi Unimpresa sull’andamento del debito pubblico italiani che mostra una finanza pubblica italiana a doppia velocità.
Nello stesso periodo infatti l’amministrazione centrale ha peggiorato l’andamento delle finanze aumentando il "rosso" di ben 99,4 miliardi (+5%), con un aggravio mensile di 8,2 miliardi.
Analizzando nel dettaglio i comparti "sani" della pubblica amministrazione, spiccano anzitutto i risultati delle regioni: dai 40,9 miliardi di maggio 2012, il deficit di bilancio e’ sceso di 1 miliardo (-2,6%) raggiungendo quota 39,8 miliardi a maggio 2013.
Bene l’andamento dei conti anche per le Province: da 9,2 miliardi del 2012, il debito e’ sceso a 8,8 miliardi, con una riduzione di 444 milioni (-4,8%).
Il "rosso" dei Comuni, poi, e’ diminuito del 3,3% calando da 51,4 miliardi a 49,6 con una riduzione di 1,7 miliardi. Negativo il trend per gli enti di previdenza con il disavanzo complessivo cresciuto (+3,9%) di 625 milioni passando da 16,2 miliardi a 16,8 miliardi.
Per il presidente di Unimpresa Paolo Longobardi sono “dati da non sottovalutare ora che si parla di riforma Imu e nuovo catasto. E’ sbagliato criminalizzare i sindaci – conclude – e invece va considerata la possibilità di dare maggior spazio al ruolo delle amministrazioni locali nel sistema impositivo. Il federalismo sembra sparito dall’agenda del Governo di Enrico Letta e invece non va messo in soffitta". (com/ef)