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“C’era una volta il green”, settimo appuntamento NTPI Urbact su ambiente e cultura

Come le organizzazioni e le associazioni culturali possono mettere in pratica i principi di sostenibilità ambientale e contribuire allo stesso tempo a sensibilizzare le comunità locali. Questo il focus al centro del settimo webinar del Punto Nazionale del Programma URBACT per l’Italia “C’era una volta il green” che si è svolto il 21 settembre in diretta sulla pagina Facebook di Urbact. A prendere parte ai lavori, moderati da Simone d’Antonio ed Elisa Filippi NTPIUrbact, il giornalista e divulgatore scientifico Federico Taddia, Francesco Maria Perrotta di ItaliaFestival, Ugo Bacchella della Fondazione Fitzcarraldo e Francesca Trainini di PMI.


Il webinar ha analizzato, dal lato delle associazioni culturali, l’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità, attraverso l’esperienza di festival ed eventi che, sempre più spesso, si adeguando ad una certificazione ambientale collaborando con altre organizzazioni impegnate sul tema come Legambiente. Durante il dibattito, come evidenziato da Francesco Perrotta di ItaliaFestival, sono diverse le questioni da affrontare nell’ambito degli eventi green: dall’attenzione alla raccolta dei rifiuti a come viene prodotta l’energia fino al cibo a km zero. Tutte questioni di cui le città della rete Urbact si stanno occupando per diffondere una cultura urbana green e sostenibile.
In questa direzione il ruolo della comunicazione è fondamentale, come sottolineato dal giornalista Federico Taddia, intervenuto al seminario, che ha rimarcato come spesso sembri quasi concentrarsi su aspetti che possono non fare notizia ma che invece, oggi più che mai, sono centrali per l’agenda politica. Taddia ha illustrato anche l’esperienza del Jova beach party di cui ha curato la parte relativa alla divulgazione scientifica rimarcando la necessità di creare il clima giusto per poter parlare, appunto, di clima in modo innovativo ai ragazzi in eventi come i concerti.
Un ruolo centrale viene riconosciuto, soprattutto dai giovani, anche ai sindaci e ai Comuni, le istituzioni più vicine alle comunità locali, come ha ricordato Taddia. Un ruolo decisivo messo in luce anche da Ugo Bacchella della Fondazione Fitzcarraldo con cui Anci collabora nell’organizzazione dell’ArtLab.
I Comuni possono avere un compito importante nel diffondere una cultura della sostenibilità ambientale a partire, ad esempio, ha ricordato Bacchella, dal mettere a disposizione spazi come le Case del quartiere oppure musei per sensibilizzare i cittadini.
“L’impegno di Anci come punto nazionale del programma Urbact – ha concluso d’Antonio – è proprio quello di sviluppare un confronto continuo con gli attori culturali perché i singoli progetti si trasformino in policy strutturate su un tema sempre più centrale nel dibattito culturale del nostro paese”.

 

 

 

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