Venezia

Brugnaro:”Da 2022 prenotazione per accesso. Ingresso non impedito, più complicato senza prelazione”

Si vuole consentire di pianificare la visita a Venezia attraverso la prenotazione, “ma non sarà impedito a nessuno l’accesso, che sarà però più complicato per chi non prenota”. Lo ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in risposta a chi gli chiedeva se dal 2022 la prenotazione per accedere alla città sarà resa obbligatoria.
“Non siamo interessati a fare cassa – ha spiegato il sindaco – ma ad arrivare al 2022 con una gestione dei flussi turistici di Venezia: una previsione degli arrivi con numeri reali e non inventati”. L’obiettivo del provvedimento, ha aggiunto, “è migliorare la qualità della vita dei cittadini della città antica e delle isole”. Brugnaro ha ripetuto che “fino al 31 dicembre 2019 applicheremo una riduzione completa a tutti a 3 euro. La città è e rimarrà aperta, siamo per un contributo ‘light'”.
Brugnaro ha poi spiegato che la sanzione prevista dal Comune di Venezia per i turisti che raggiungeranno Venezia senza pagare il contributo di accesso andrà da 100 a 450 euro. E’ inoltre ipotizzata una sanzione amministrativa dal 100% al 200% “per l’omessa, incompleta o infedele presentazione da parte del vettore obbligato alla riscossione” e del 30% “per l’omesso, ritardato o parziale versamento del contributo” sempre da parte del vettore.

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