Commissione politiche Ue ed extra Ue 

Bianco: “Verso strategia unitaria. Anci accanto ai Comuni attori a livello internazionale” 

“Quella di oggi è una Commissione non consueta, per la prima volta abbiamo deciso di aprirci anche alla partecipazione della delegazioni Anci al Comitato delle Regioni e al Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa. L’obiettivo è quello di mettere a fuoco una strategia unitaria che supporti gli enti locali protagonisti a livello europeo e internazionale anche in considerazione del mutato contesto globale e dell’emergenza umanitaria in Afghanistan”. Il Presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco ha così aperto i lavori della Commissione Anci sulle politiche comunitarie e i rapporti con organismi Ue ed extra Ue allargata ai membri del Comitato delle regioni e del Consiglio dei Poteri Regionali e Locali d’Europa, che si è svolta stamane a Roma, in presenza e in collegamento da remoto, presso la sede di Anci nazionale. Un dibattito aperto al confronto tra sindaci e amministratori locali di diversi Comuni italiani e rappresentanti delle Anci regionali, introdotto dal presidente della Commissione, Osvaldo Napoli.
Il presidente Bianco ha sottolineato il rinnovato impegno dell’Associazione in campo europeo ed internazionale illustrando come, solo negli ultimi tre anni, la partecipazione dei Comuni sia cresciuta esponenzialmente con oltre 120 proposte di Partenariati territoriali, 30 interventi realizzati dai Comuni, con un impegno finanziario di quasi 22 milioni di euro ed una crescita, solo nello scorso anno, superiore al 22%.
Questo risultato è anche frutto del lavoro promosso da Anci con il programma partecipativo denominato Municipi Senza Frontiere, che vede l’Associazione esercitare il ruolo ad essa assegnato dall’art. 272 del Testo Unico degli Enti Locali, in collaborazione con il MAECI e con il supporto di AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo.
Circa l’emergenza umanitaria in Afghanistan, è stato ricordato come Anci abbia immediatamente attivato e seguito un grande lavoro attraverso la rete SAI (Sistema di accoglienza e integrazione) e la Fondazione Cittalia avendo cura inoltre di partecipare al Tavolo sulla Emergenza Afghanistan attivato presso il MAECI e presieduto dalla Vice Ministra degli Esteri e della Cooperazione allo sviluppo  Marina Sereni, per il necessario raccordo tra le attività di accoglienza territoriale dei cinquemila profughi afghani che sono riusciti ad arrivare in Italia con tutti gli altri che sono oggetto in queste ore di ulteriori interventi di evacuazione umanitaria e di corridoi umanitari utili per i ricongiungimenti familiari, i visti per studio e per quanti sono particolarmente esposti e vulnerabili.
“Nei giorni scorsi – ha aggiunto Bianco – si è concluso un importante incontro a Siracusa con i sindaci libici nell’ambito del secondo ciclo di seminari formativi del programma Municipi senza Frontiere promosso da Anci con il supporto dell’AICS e della Ambasciata italiana a Tripoli. A seguito dell’incontro abbiamo sottoscritto un MoU – Memorandum of Understanding con il portavoce della nascente Associazione dei Comuni libici e sindaco di Zliten. L’obiettivo è promuovere il municipalismo libico sull’esempio di quanto fatto 120 anni fa dall’Anci, consolidando la nascente Associazione a rappresentare l’insieme delle 126 municipalità libiche oltre a favorire la nascita di accordi di partenariato e gemellaggi tra i Comuni libici e i comuni italiani”.
Il ruolo dei Comuni e dell’Anci è decisivo, anzi strategico, ha sottolineato il sindaco di Fano, Massimo Seri, e va potenziato sia nel rafforzamento delle competenze degli uffici comunali anche per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ed in particolare con l’attenzione ai GOALS 5 su Parità di genere e 16 Pace Giustizia e istituzioni solide.
“La cooperazione internazionale, parte integrante della politica estera del nostro Paese, è oggetto di rinnovata attenzione da parte dei comuni italiani, la mia città Fano è beneficiaria di diversi interventi finanziati da AICS e la riunione di oggi è importante perché l’Associazione possa considerare davvero come prioritario il tema per i prossimi anni cercando di strutturare una attività di supporto per i Comuni italiani anche attraverso la realizzazione di appuntamenti regionali e nazionali dedicati al tema del partenariato territoriale”.
Gli ha fatto eco il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che ha portato la testimonianza del grande lavoro dei Comuni transfrontalieri. “Gorizia e Nova Goriza sono state scelte come capitali europee della Cultura per il 2025 a dimostrazione del fatto che la cultura può rappresentare un collante straordinario tra gli Stati e del resto i nostri ragazzi non hanno più confini nella testa”.
Anche il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, si è detto d’accordo sul ruolo presente e futuro sempre più incisivo di Anci a livello internazionale “I Comuni hanno da sempre la fiducia dei cittadini, più dei governi centrali, per questa ragione Anci deve vedere riconosciuto e accresciuto il suo ruolo di supporto all’attività internazionale delle amministrazioni locali”.
Il responsabile dell’Area Relazioni Internazionali di Anci Antonio Ragonesi ha inoltre evidenziato: “Abbiamo da qualche anno nuovi strumenti normativi e finanziari a sostegno di questa attività: abbiamo finanziamenti stabili, annuali, con avvisi pubblici dedicati verso i Comuni annuali e biennali e serve adesso aderire a questo nuovo quadro di riferimento in ragione delle reali necessità di risorse umane ed economiche dei Comuni impegnati a livello internazionale”. Questo anche in considerazione della nuova legge 125/2014 che sancisce il passaggio dalla cooperazione decentrata al partenariato territoriale e che riconosce un ruolo di regia agli enti locali.
“Appare quindi indispensabile – ha continuato Ragonesi – procedere anche ad una capacità di accompagnamento e di formazione verso i comuni impegnati in cooperazione internazionale dei Comuni per far crescere la qualità dei progetti e della cooperazione territoriale”. In questo senso una iniziativa importante a sostegno dei Comuni la stanno realizzando diverse Anci regionali che hanno costituito degli uffici di supporto per la progettazione europea.
A livello europeo, è stato sottolineato l’impegno delle delegazioni Anci alla presenza del coordinatore delle delegazioni al CdR Costantino Condorelli ed è stata riconosciuta la bontà di questo metodo di lavoro unitario, che produrrà un position paper in vista della conclusione della Conferenza sul futuro dell’Europa nella primavera del 2022, con cui, partendo dalle grandi sfide che riguardano le città (dal clima alle migrazioni), si punti a “rivitalizzare” l’Europa dei territori e dei cittadini riconoscendo il giusto ruolo agli enti locali. In conclusione dei lavori il presidente Bianco, con l’assenso di tutti i presenti, ha rimarcato l’urgenza di “strutturare un coordinamento forte che, attraverso l’Anci, supporti con incisività e competenza l’attività europea ed internazionale delle amministrazioni locali nei mesi e negli anni a venire e si auspica che possa esserci continuità nell’attività di coordinamento della delegazione con l’ottimo lavoro condotto dal dottor Condorelli”.