Stati generali della Cooperazione  

Bianco: “Soddisfatti del percorso fatto. Ora proseguire su strada collaborazione”

“L’evento di oggi fa seguito a due appuntamenti importanti che si sono svolti nell’ambito degli Stati generali della Cooperazione che hanno riguardato principalmente le regioni del Sud e che hanno visto il coinvolgimento di tutta la società civile, le Istituzioni e la cittadinanza alla luce dei grandi cambiamenti globali che incidono sulla cooperazione internazionale”. È quanto ha sottolineato il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco intervenuto in diretta web in occasione degli Stati generali della Cooperazione dedicati all’esperienza del Nord Italia che si sono svolti questo pomeriggio.  Il presidente Bianco ha proseguito il suo intervento centrando l’attenzione sulla questione delle risorse perché “la Cooperazione è un investimento sia sul presente ma anche e soprattutto sul futuro”.
Sono stati pubblicati diversi bandi e avvisi diretti agli enti territoriali che hanno promosso negli ultimi anni importanti interventi di cooperazione allo sviluppo.“Il primo bando del giugno 2017, rivolto esclusivamente agli enti locali, prevedeva una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro aumentata, poi a oltre 6 milioni di euro e si centrava, su temi quali le migrazioni e lo sviluppo, i servizi sociosanitari e lo sviluppo economico locale. Sono stati 53 gli enti che vi hanno partecipato e 18 quelli selezionati per ricevere il finanziamento.
Il secondo bando invece risale al dicembre del 2019 e prevedeva una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, 5 in più di quanto inizialmente previsto. Questo bando si concentrava su due obiettivi principali: contribuire allo sviluppo dei Paesi partner e contribuire alla promozione di uno sviluppo urbano-territoriale sostenibile e resiliente. In questo caso sono stati 69 gli enti locali ad aver partecipato, 16 in più del precedente bando. E molti sono stati i Comuni del Sud”.
Attualmente è attivo il bando aperto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che riguarda i contributi per “Iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile e soggetti senza finalità di lucro”.
“La dotazione finanziaria pluriennale del bando è di 20 milioni di euro, di cui per la prima volta 7 milioni diretti alle iniziative proposte dagli Enti Territoriali e 13 milioni riservati alle iniziative proposte dalle organizzazioni della società civile”.
La collaborazione e il gioco di squadra tra i soggetti è la vera sfida. “Non si tratta più, secondo questa nuova filosofia, di donare ma di condividere e scambiare conoscenze e risorse. Si tratta di scambiare non solo gli aspetti più tecnici, legati competenze delle amministrazioni locali e delle loro strutture, ma anche e soprattutto di quegli aspetti più propriamente civili e civici che sono il vero patrimonio sociale, politico e culturale dei governi locali italiani”.
“In questi giorni il Parlamento – ha precisato Bianco – sta esaminando il disegno di legge di bilancio 2022-2024 che prevede incrementi degli stanziamenti in questo specifico ambito e che noi salutiamo con soddisfazione e gratitudine anche nei confronti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Auspichiamo – ha concluso il presidente – che questo clima di collaborazione tra enti locali, ministero e organizzazioni della società civile e del volontariato possa proseguire. Siamo soddisfatti del lavoro che è stato fatto in questi anni e pronti alle nuove sfide degli anni prossimi. Al governo chiederemo anche alcuni emendamenti che migliorino la capacità di operare e che consentano all’Anci di svolgere sino in fondo il suo ruolo previsto dall’art. 272 del Tuel”.