Missione Anci a Tripoli

Bianco: “Sinergia con amministratori libici decisiva per migliorare governo locale e nazionale”

“E’ stato faticoso ma molto appagante e interessante. La Libia è ancora in una situazione di forte instabilità ma sono convinto che dai sindaci locali, che Anci sostiene convintamente, possa partire la spinta decisiva per migliorare il governo locale e a cascata quello nazionale”. Queste le parole del presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, atterrato (ieri 27 maggio) a Palermo di rientro da Tripoli. Nella capitale libica Bianco ha incontrato autorità locali e nazionali, nell’ambito del progetto Anci-Municipi senza frontiere e Aics, (l’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo), finanziato dal ministero  per gli Affari esteri DGAP, che mira a migliorare le capacità amministrative di funzionari e sindaci in Libia (leggi l’articolo su Repubblica.it).
“Durante gli incontri – ha riferito Bianco – ho ribadito la vicinanza e l’impegno di Anci per la riuscita di questo progetto, su cui ho visto la massima attenzione dei colleghi libici. Ho altresì ribadito quanto sia necessario spingere verso la costituzione di una Lega di Comuni libici, sul modello Anci, per poter meglio governare i processi amministrativi e valorizzare il potere negoziale delle municipalità”.
La missione in Libia, a cui per Anci hanno partecipato anche il capo area Relazioni internazionali, Antonio Ragonesi e il Desk Officer a Tunisi, Lorenzo Dal Monte è cominciata il 25 maggio con l’incontro con il sindaco di Tripoli, Ibrahim Al-Khalifi. La capitale entrerà finalmente a far parte del progetto, come annunciato dall’ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Buccino Grimaldi, presente all’incontro. Per Grimaldi “la visita del presidente Enzo Bianco consacra non solo la realizzazione della promessa della sua visita, ma anche l’impegno di inserire Tripoli nel progetto Anci”.
Dopo il sindaco di Tripoli è stata la volta del primo cittadino di Misurata, Mahmoud Alsouqotri. L’ambasciatore d’Italia a Tripoli ha aperto l’incontro presentando ai presenti il presidente Bianco e rimarcando come questa visita della delegazione Anci sia propedeutica alla visita della settimana prossima a Roma di una delegazione del Governo Libico guidata dal Presidente del Consiglio, Abdul Hamid Dbeibeh. Al sindaco di Misurata Bianco ha ricordato l’Italia come Paese dei Comuni e quanto sia importante ristabilire i collegamenti con la Libia, anche grazie alla prossima riapertura del traffico aereo e l’importanza di volere stabilire rapporti duraturi anche con accordi tra città che valorizzano lo sviluppo locale nell’attuazione della Agenda 2030 che guida le iniziative di Municipi senza Frontiere e a tal fine sono in programma le visite dei sindaci libici in Italia presso i Comuni italiani che hanno aderito al progetto.
Nel corso della giornata del 25 il presidente del Consiglio nazionale ha poi dialogato con l’associazione della società civile di giovani libici Dialogue & Debate a cui sono stati presentati gli obiettivi del progetto per rafforzare i servizi municipali a favore dei cittadini libici, gli incontri finora realizzati e gli incontri in programma a breve termine sui quali è importante il coinvolgimento parallelo da parte dei cittadini in un processo che favorisce il dialogo. “Lavorare anche sul catasto e la valorizzazione del patrimonio – ha detto loro Bianco – può contribuire ad una migliore conservazione dei beni culturali di gestione municipale e la creazione di lavoro, soprattutto per i giovani”.
Il 26 Maggio il Presidente Bianco è stato accolto dal Ministro dei Poteri Locali Badr Al-Din Al-Toumi accompagnato dal suo Consulente Mohamed Abu Helgha al quale ha portato i saluti di più di 7000 Comuni italiani. L’occasione è stata di discutere i prossimi importanti impegni nella realizzazione del progetto, tra cui l’inclusione di Tripoli e Rubiana tra le città beneficiarie del progetto, che si aggiungono a Zintan, Zawya, Sorman, Sabratha, Zuwara, Mayah, Janzur, Garabulli, Khoms, Misrata, Bani Walid, Shawarief, Ajdabija, Benghazi, Bayda, Tobruk, Emsaed, Al Shati, Sabha, Marzuk, Ghat, Al-Qatrum, Kufra. Aumenterebbero quindi da 23 a 25 le città che potranno usufruire del supporto e l’expertise di Anci. Il Ministro ha inoltre offerto un team ministeriale di esperti nel settore dedicato ai lavori e programmi di Anci in Libia. Chiusa la tappa di Tripoli quindi i prossimi passi del progetto vedranno Anci impegnata nella preparazione a Tunisi del nuovo seminario tecnico rivolto tutte le 25 città libiche insieme ai Comuni italiani coinvolti nel progetto (Rimini, Palermo, Bari, Padova, Livorno e Parma). Intanto, il 7 giugno le città italiane si troveranno a Roma per definire insieme i focus tematici e i materiali di approfondimento preparati per il supporto amministrativo a favore dei colleghi libici. Inoltre, alla fine del mese di giugno ci si ritroverà tutti insieme nuovamente a Tunisi per un full immersion utile allo scambio peer to peer tra amministratori e rafforzare così le competenze. Le attività proseguiranno poi dopo la pausa estiva, con le visite di studio in Italia presso i comuni coinvolti dal progetto dove gli amministratori libici potranno toccare con mano i servizi municipali oggetto dei lavori di studio e confronto e riportare in patria l’esperienza maturata per il miglioramento delle capacità gestionali e amministrative degli enti.

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