Ciclo rifiuti

Bianco: “Intesa firmata con Biorepack tassello importante verso economia circolare e sostenibilità”

“L’Anci si è attivata dall’inizio del 2021 per adeguarsi alla norma che ha stabilito che le bioplastiche, biodegradabili e compostabili, siano raccolte congiuntamente alla frazione organica dei rifiuti urbani e conferita agli impianti di compostaggio per il riciclo organico. L’accordo siglato con il CONAI ed il Consorzio Biorepack rappresenta un deciso passo in avanti per il loro corretto conferimento e un tassello importante verso la sostenibilità ambientale e l’economia circolare”. Così il presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, intervenendo al webinar online organizzato da ANCI e CONAI in collaborazione con BIOREPACK per illustrare l’intesa conclusa tra l’Associazione e il nuovo consorzio di filiera del sistema CONAI per il riciclo organico dei rifiuti di imballaggio in plastica biodegradabile e compostabile.
“L’Accordo, che sarà ora illustrato in una serie di incontri a livello regionale, permette – ha evidenziato il presidente del Cn Anci – di definire la corretta modalità di gestione, improntata al recupero di materia, come previsto dalle norme comunitarie e nazionali, a fronte di corrispettivi erogati dal nuovo Consorzio riconosciuto dal Ministero alla fine del novembre 2020”.
Entrando nel merito dell’intesa, Bianco ha spiegato come “sui corrispettivi l’accordo rappresenta una importante novità ed è allineato alle previsioni introdotte dal d.lgs. 116/2020. Infatti, con la firma dell’allegato tecnico, Biorepack riconoscerà ai Comuni, per gli imballaggi di bioplastica raccolti nell’umido, i corrispettivi pari all’80% dei costi efficienti della raccolta, ed interamente il costo del trasporto e del conferimento delle bioplastiche presso gli impianti di compostaggio, tenendo conto delle tariffe effettivamente praticate dagli impianti”.
Nello specifico, i “corrispettivi saranno riconosciuti in maniera retroattiva a partire dal 1° gennaio 2021 per i Comuni che completeranno l’attività di convenzionamento entro 150 giorni dalla sottoscrizione dell’Allegato tecnico”. Infine, Bianco ha ricordato che per il 2021 sarà “previsto un corrispettivo anche retroattivo forfettario per compensare i costi che i Comuni hanno sostenuto per lo smaltimento degli imballaggi in bioplastica ancora presenti nella raccolta della plastica”.
Grazie all’intesa si segna così un importante passo in avanti nel sistema di gestione dei rifiuti di bioplastica da parte dei Comuni. “Prima del riconoscimento del nuovo Consorzio da parte del Ministero, la bioplastica veniva conferita insieme alle plastiche e COREPLA riconosceva i relativi corrispettivi ai Comuni pagandoli come plastiche. A partire dagli inizi del 2021 – ha concluso Bianco- le bioplastiche presenti nelle plastiche sono stati considerati frazione estranea rimettendo i relativi oneri di smaltimento in capo ai Comuni”.

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