Made in Italy

Bianco: “Comuni in prima fila per la promozione e la difesa dei prodotti tipici”

“E’ interesse dei Comuni italiani promuovere e difendere il Made in Italy, perché significa promuovere e difendere le comunità stesse, i distretti produttivi, il tessuto connettivo costituito dalle piccole imprese e dall’artigianato”. E’ quanto ha  dichiarato Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, a margine della Festa nazionale dell’Associazione europea professionisti e imprese (Aepi) di Manduria, in provincia di Taranto, dedicata proprio al tema del ‘Made in Italy’.
“L’Anci appoggia con convinzione – ha sottolineato Bianco – la proposta di legge bipartisan promossa da Aepi per l’istituzione di un ministero del Made in Italy, che possa essere un soggetto istituzionale di riferimento del mondo imprenditoriale per la salvaguardia, lo sviluppo e il commercio dei prodotti a marchio italiano.
“Oggi il Made in Italy è un fenomeno complesso – ha proseguito il presidente del C.N. Anci – che non riguarda soltanto i grandissimi marchi conosciuti nel mondo, ma spazia da svariati beni industriali sino ai prodotti tipici dell’agricoltura ed al turismo. L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari riconosciuti dall’Unione europea: 306 prodotti DOP, IGP, STG, 525 vini DOC, DOCG e IGT, cui si devono aggiungere 4.698 specialità tradizionali regionali. Sono prodotti trainanti di un altro settore fondamentale come il turismo enogastronomico. Promuovere e difendere questi comparti – ha concluso Bianco – significa anche lavorare per la ripresa del Paese dalla crisi causata dal Covid19”.

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