#Anci2022

Bianco: “Affronteremo le sfide dei prossimi mesi con la compattezza propria dell’Anci”

BERGAMO – A nome di tutti i Comuni italiani aderenti all’ANCI, il Presidente del Consiglio Nazionale Enzo Bianco ha accolto e ringraziato il Presidente della Repubblica che anche quest’anno ha dato avvio ai lavori dell’Assemblea Nazionale dell’Anci: “la Sua presenza, Signor Presidente ha un valore di apprezzamento e sostegno per l’impegno che ogni giorno sindaci, assessori, consiglieri comunali profondono per rappresentare la Repubblica nella nostra comunità”.
Rivolgendosi poi al Governo e al Parlamento, Bianco ha ribadito la disponibilità dell’Associazione dei Comuni a lavorare nell’ottica di un proficuo rapporto di leale collaborazione istituzionale. “Abbiamo una fitta agenda di tematiche e di riforme da affrontare, dalla riforma del Testo Unico degli Enti locali al completamento delle opportunità legate al Pnrr – ha detto il presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci – e sono sicuro che già qui da Bergamo i rappresentanti del Governo vorranno affermare la disponibilità ad un dialogo costruttivo”.
Bianco ha poi ricordato, in un passaggio del suo discorso, le responsabilità addossate impropriamente ai Sindaci, “ultimo episodio – ha detto – un sindaco è sotto processo per la morte di un cittadino a seguito di una inondazione di un sottopasso, indipendentemente dal fatto che ci fosse o meno una allerta meteo da parte della Protezione Civile.
“E’ la ragione per la quale Anci – ha ricordato Bianco – chiede di separare le responsabilità e di superare l’attuale regime delle ordinanze; di modificare profondamente le fattispecie penali per le quali centinaia di amministratori locali sono indagati e quasi sempre prosciolti, in assenza di notizia”.
“Affronteremo le sfide che ci attendono nei prossimi mesi – ha concluso – con quella compattezza che è la forza vera dell’Anci, senza distinzioni pregiudiziali tra nord e sud; tra piccoli e grandi; tra destra e sinistra e soprattutto senza rinunciare alla dialettica e al dovere di rappresentare il nostro territorio, nella comprensione e nel rispetto per gli altri”. Leggi l’intervento del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori

 

 

 

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