Legalità

Avviso Beni confiscati, precisazioni del Ministero per il Sud sulle spese finanziabili

Arriva una precisazione importante dal Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, anche grazie ad una specifica richiesta di Anci rivolta all’Agenzia per la Coesione, con riferimento alle spese finanziabili nell’ambito dell’avviso pubblico rivolto a progetti di recupero, rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata presenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). In particolare, sono finanziabili tutte le spese collegate alla realizzazione dell’opera, anche sostenute da azioni intraprese a partire dall’1 febbraio 2020, nel caso di lavori già avviati. Non sono previsti costi forfettizzati, né costi aggiuntivi del personale. Si precisa che l’IVA, quale costo di progetto, è interamente rimborsabile, purché possa ritenersi ammissibile e non sia recuperabile nel rispetto della normativa nazionale di riferimento. Gli enti territoriali che hanno presentato, prima di questo chiarimento, una proposta progettuale senza computare l’IVA, non avranno bisogno di ripresentare una nuova proposta: l’Agenzia per la Coesione territoriale, successivamente alla scadenza dell’avviso, avvierà una specifica procedura di sanatoria in merito. Si ricorda, infine, che il termine per la presentazione delle domande è stato ulteriormente prorogato dal 28 febbraio al 31 marzoPer tutte le informazioni consulta il sito del Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale.
Martedì 15 febbraio dalle ore 12.00 alle ore 13.30 si terrà un apposito webinar informativo, organizzato da Anci e Ifel, sull’avviso.

Articolo presente in: