Istruzione

Autonomia scolastica, Bernardo (Anci Basilicata): “Ci sia una Scuola dell’obbligo in ogni Comune”

L’autonomia scolastica oggi tra principio di sussidiarietà e il dimensionamento degli istituti è il tema dell’interessante incontro tenutosi oggi a Matera, promosso dalla Provincia di Matera, dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) e dall’Unione Province Italiane (Upi) di Basilicata, con la collaborazione dell’Associazione Valier. All’incontro hanno partecipato le istituzioni regionali, l’Ufficio Scolastico, i Presidenti delle due province, sindaci e amministratori locali, sindacati e tanti dirigenti scolastici.
I Dirigenti Scolastici rivendicano una giusta e rinnovata autonomia, che si puó sintetizzare organizzativamente nello slogan “ogni scuola un dirigente scolastico”, che ovviamente goda di una piena e vera autonomia seppure negli indirizzi ministeriali.
“I Comuni condividono le richieste dei dirigenti, ma prediligono dire ‘una Scuola dell’obbligo in ogni Comune’, no agli accorpamenti e soluzioni innovative per mantenere le classi anche con pochi bambini, magari sulle pregresse esperienze di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) Ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione italiano, con il quale ANCI intende trovare nuove soluzioni che possano portare al superamento delle pluriclassi”, ha evidenziato il presidente di ANCI Basilicata, Andrea Bernardo.
Per il dimensionamento delle Direzioni Didattiche “i Comuni chiedono che gli attuali parametri emergenziali (500 o 300 per Comuni Montani e disagiati) diventino stabili, aggiungendo che è impensabile avere un DS e un DSGA su più di tre plessi scolastici. Scopo precipuo – ha aggiunto Bernardo – è garantire agli alunni di ogni ordine e grado il diritto all’istruzione scolastica, che sia qualificata e inclusiva, oltrechè evitare o allontanare il giorno in cui, tristemente, la campanella non suonerà più in tanti piccoli comuni delle tante aree interne di Basilicata e d’Italia”.

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