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Anniversario nascita Zavattini. Sindaca Sottili “L’eredità che ha lasciato è un piccolo tesoro”

“Il comune di Luzzara ha il privilegio e il compito di preservare un piccolo tesoro, che è il patrimonio culturale che Zavattini ha lasciato come eredità”. Così la sindaca di Luzzara Elisabetta Sottili ricorda Cesare Zavattini, sceneggiatore, giornalista, commediografo, scrittore, poeta e pittore. Un personaggio eclettico, nato a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, il 20 settembre del 1902, e tutt’ora considerato una figura centrale nel panorama culturale italiano. Vincitore di cinque Nastri d’argento e candidato tre volte al Premio Oscar, solo per citare l’attività in campo cinematografico, sceneggiatore di Ladri di biciclette per la regia di Vittorio De Sica, è ritenuto tra le figure più rilevanti del neorealismo italiano.
“Nonostante ci abbia vissuto pochi anni, il legame forte che legava l’artista al nostro piccolo comune non si è mai spento – racconta la sindaca – e ancora oggi vengono alla luce filiazioni che derivano dai semi che Zavattini sparse durante la sua inesauribile e lunga attività artistica.” Trasferitosi prima a Milano e poi dal 1940 definitivamente a Roma, l’artista riallacciò i rapporti con il paese natale nel 1953 quando, insieme al fotografo Paul Strand, iniziò il lavoro finalizzato alla realizzazione del libro fotografico “Un paese”, pubblicato da Einaudi nel 1955. Grazie all’opera, entrò per la prima volta in contatto in maniera più fondata con il paese e con le persone che lo abitavano. “Proprio ispirato all’opera il Comune di Luzzara dà vita, nel 2002, alla Fondazione Un Paese – continua il primo cittadino – ente strumentale a cui l’amministrazione comunale ha affidato la cura e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico dell’opera di Zavattini, con lo scopo di preservarne e trasmetterne la memoria.”
Le iniziative per celebrare i 120 anni dalla nascita dell’artista il 20 settembre sono partite già all’inizio dell’anno come racconta Simone Terzi, direttore della fondazione: “In aprile abbiamo inaugurato la rassegna Se avessi detto più due… con la presentazione del libro La Pace. Scritti di lotta contro la guerra, visto il periodo contemporaneo che stiamo attraversando, con confronti sul tema a partire dalle testimonianze e dagli scritti di Zavattini.” Il 15 ottobre invece verrà presentato al Centro Culturale Zavattini a Luzzara il primo di tre volumi che raccolgono i diari personali inediti dell’autore, scritti tra il 1941 e il 1987.
“La figura di Cesare Zavattini va al di là di ogni confine comunale, provinciale, regionale e nazionale – continua il direttore Terzi – figura che, non mi sembra eccessivo affermare, può essere considerata patrimonio dell’umanità.”