#ancigiovani2017

Sviluppo territorio e rigenerazione urbana per i laboratori della Scuola Anci

SALERNO – Con due laboratori tematici di approfondimento della Scuola Anci per giovani amministratori prende oggi il via a Salerno presso il Grand Hotel Salerno la VIII Assemblea Nazionale Anci Giovani “Generatori di futuro”.
“Politiche di sviluppo e nuove competenze: come dare opportunità alle aree interne”“Luoghi comuni: una progettazione condivisa per la rigenerazione degli spazi pubblici” sono i titoli degli eventi formativi che attraverso relazioni di esperti, presentazione di casi e confronto fra gli amministratori partecipanti intendono riflettere sullo sviluppo e la riqualificazione del territorio partendo dalle opportunità delle aree interne, attualmente caratterizzate da condizioni di forte spopolamento e dinamiche economiche in calo, e dall’evoluzione del tessuto urbano, con particolare riferimento alle modalità di condivisione delle scelte urbanistiche con i cittadini e di gestione condivisa degli immobili e degli spazi pubblici.
Considerando come aree interne tutte quelle individuate come tali dal Governo nazionale, al di là che esse siano state o meno inserite dalle singole regioni nella “Strategia Nazionale Aree Interne”, nel laboratorio dedicato alle politiche di sviluppo per il Paese, verranno approfonditi gli aspetti relativi: all’identificazione di traiettorie di sviluppo a partire dai dati socio-economici e di servizio attualmente presenti; le scelte amministrative necessarie ad un governo efficace del territorio e la creazione delle condizioni in grado di generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto per le fasce giovanili della popolazione.
Il filo conduttore che guiderà i lavori del seminario sui luoghi comuni è il presupposto che una efficace rigenerazione urbana passa da scelte urbanistiche che abbiano al centro una prospettiva di innovazione sociale, che sappiano guardare alle esigenze dei cittadini per l’uso degli edifici e degli spazi, che immaginino forme di co-design e di gestione condivisa con le componenti più attive della cittadinanza. Scelte che, infine, guardino alle nuove forme del lavoro e di utilizzo dei beni comuni per garantire uno sviluppo a prova di futuro.
Anche attraverso la suddivisione dell’aula in tavoli tematici, verranno di conseguenza approfonditi gli aspetti relativi: alle regole e alle modalità di partecipazione alle scelte, con la presentazione di casi specifici; alle risorse da mettere in campo per avviare progetti efficaci di rigenerazione, con presentazione di alcune opportunità attualmente vigenti; alle competenze specialistiche necessarie a gestire processi complessi di confronto con la cittadinanza. (fdm)

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