#Anci2017

Ricci: “Cittadini vogliono sindaci che decidono”

VICENZA – “Non c’è partecipazione virtuosa dove non è chiara la direzione di marcia. I cittadini vogliono sindaci che decidono, non traccheggiano e non confondono la partecipazione con la debolezza decisionale. L’arte del sindaco è tenere insieme queste cose”. Così il sindaco di Pesaro e vicepresidente Anci, Matteo Ricci, parlando alla sessione “La città e le persone” che chiude i lavori della XXXIV assemblea annuale Anci di Vicenza.
“Il sindaco – ha detto Ricci – deve possedere due caratteristiche. La prima è avere piacere di stare in mezzo alla gente perché è lui il riferimento istituzionale e l’argine democratico in difesa delle stesse istituzioni. La seconda caratteristica è che non deve avere paura di decidere”. Per il vicepresidente Anci il primo cittadino deve quindi “tracciare un orizzonte, avere una visione”. “Non è difesa della categoria se dico che i sindaci sono un grande patrimonio, soprattutto in questi anni di bisogni crescenti e risorse calanti. Serve creatività e coraggio ma un sindaco  è anche un combattente”.
Ricci ha poi rimarcato come in una fase storica come questa “l’Italia, fatta di tante realtà grandi ma soprattutto medie e piccole, deve cambiare mentalità. Essere di provincia è una grandissima virtù in questo momento perché significa stare con piedi per terra. Ma essere provinciali può essere anche una palla al piede perché potrebbe significare volare basso. I sindaci però devono essere in grado di produrre il cambiamento partendo dal basso, dai territori. E’ questa l’ambizione che devono avere”. (ef)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *