• Ottobre 25, 2013
di anci_admin

Comunicati Stampa Anci

#Anci2013 – Smart cities, insediato il Comitato per le comunita’ intelligenti dell’Agenzia per l’Italia Digitale

Si e’ insediato ieri a Firenze, nell’ambito della XXX Assemblea annuale dell’ANCI,...

Si e’ insediato ieri a Firenze, nell’ambito della XXX Assemblea annuale dell’ANCI, il Comitato per le Comunita’ Intelligenti. Al Comitato, istituito dall’Agenzia per l’Italia Digitale, spettano i compiti previsti dalle disposizioni contenute nel Decreto Crescita 2.0 adottato dal precedente Governo.
La metafora delle Comunita’ Intelligenti (smart cities&communities) rappresenta quell’ampio insieme di iniziative poste in essere dalle comunita’ locali di qualsiasi scala (dai quartieri ai Comuni alle Regioni) finalizzate a migliorare la vita dei cittadini, anche con l’uso delle nuove tecnologie, sotto l’aspetto della mobilita’, del risparmio energetico, dell’inclusione sociale, della tutela ambientale, dell’educazione, della fruizione culturale ed in generale di tutto cio’ che puo’ contribuire al benessere collettivo.
Al Comitato e’ affidata la regia dei progetti di smart cities&communites a livello nazionale, con l’obiettivo di creare le migliori condizioni per lo sviluppo di progetti di comunita’ intelligente a livello locale e per la loro sintesi in un disegno strategico di valenza nazionale.
Tra i compiti specifici previsti dalla legge, vi e’ la predisposizione del piano annuale delle comunita’ intelligenti e il rapporto annuale sullo stato di realizzazione del piano per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la predisposizione delle linee guida nazionali per la standardizzazione, l’interoperabilita’ e la replicabilita’ su scala nazionale delle soluzioni adottate in ambito locale e la realizzazione di una piattaforma di condivisione di applicazioni, servizi ed esperienze al servizio delle pubbliche amministrazioni. Inoltre, e’ attribuito al Comitato il compito di promuovere e codificare nuovi strumenti finanziari atti a favorire il partenariato pubblico-privato per le comunita’ intelligenti.
La visione strategica di scala nazionale prendera’ forma attraverso la redazione dello Statuto delle Comunita’ Intelligenti, promosso dal Comitato e adottato per decreto dal Consiglio dei Ministri, finalizzato a specificare i diritti minimi di cittadinanza intelligente sui quali i diversi livelli dell’amministrazione sono chiamati ad impegnarsi e che costituiranno la base per assicurare rendicontabilita’ sociale ai progetti di smart cities&communities. A questo scopo, il Comitato e’ anche chiamato a sviluppare un sistema di monitoraggio specifico del livello di benessere e di soddisfacimento dei bisogni raggiunto.
La Presidenza del Comitato e’ stata affidata a Mario Calderini, docente del Politecnico di Milano, gia’ Consigliere del Ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca e membro della cabina di regia per l’Agenda Digitale istituita dal Governo Monti.
A margine della riunione di insediamento, Mario Calderini ha dichiarato: ‘’L’istituzione del Comitato e’ un passaggio importante per la concreta realizzazione dell’Agenda Digitale. Il Comitato cerchera’ di interpretare al meglio il mandato di soft-governance e di indirizzo strategico attribuitogli dalla legge, cercando di valorizzare le numerose esperienze gia’ avviate da molte pubbliche amministrazioni nei mesi scorsi e creando le migliori condizioni di contesto per lo sviluppo armonico delle comunita’ intelligenti nel nostro Paese. Credo che, tra gli altri compiti, il Comitato debba prestare particolare cura alla promozione della visione sociale che anima le comunita’ intelligenti, di nuovi modelli di imprenditorialita’ sociale e di strumenti finanziari di ingaggio pubblico-privato atti a consentire la realizzazione di progetti ambiziosi anche in questa difficile situazione di finanza pubblica’’. (mt/com)