• Ottobre 25, 2013
di anci_admin

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#Anci2013 – Polizia municipale. Presentato rapporto nazionale

143 città con tutti i capoluoghi di provincia e i Comuni superiori ai 50.000 abitanti, la cop...

143 città con tutti i capoluoghi di provincia e i Comuni superiori ai 50.000 abitanti, la copertura di un terzo della popolazione nazionale. Queste sono le cifre di riferimento del Rapporto Nazionale sull’attività della Polizia Municipale, che fotografa l’attività 2012, presentato oggi a Firenze nell’ambito della XXX Assemblea annuale dell’Anci.
Si tratta di un terzo della popolazione nazionale, un milione di persone in più rispetto all’indagine dello scorso anno.  Ad essi si aggiungono tutti coloro che, ogni giorno, gravitano per lavoro o per studio in tali centri, e che si aggiungono alla popolazione residente.
I numeri a livello nazionale parlano di oltre 60.000 addetti appartenenti ai corpi di Polizia Municipale, composti per la maggior parte da agenti (72.6%), per un 23% da ufficiali e per lo 0.6% da dirigenti. Grande è l’eterogeneità delle realtà locali rappresentate, composte mediamente da 212 persone, ma con variabilità ampie.
Dal report emerge la grande polivalenza della Polizia Municipale.
L’87% dell’attività della Polizia Municipale è attività di polizia stradale. Non si tratta solo di controllo del traffico o dell’applicazione del Codice della Strada. E’ sempre più attività di gestione della mobilità e strategica per la qualità urbana.
155.795 gli incidenti stradali rilevati, assicurando un servizio 24 ore su 24. I controlli stradali diventano poi attività di polizia giudiziaria nel caso di reati connessi alla guida dei veicoli: 116.977 le diverse posizioni penali gestite dai 143 comandi, circa 67.000 in più rispetto allo scorso anno. 2.935 i pirati stradali, 4.292 i conducenti senza patente, 7.060 tra ubriachi e drogati alla guida, 21.625 le denunce all’autorità giudiziaria. 39.228 i documenti ritirati e 271.817 i provvedimenti coattivi sui veicoli.
La Polizia Municipale è attiva sul controllo ma molto anche sull’educazione stradale, nell’ottica strategica della prevenzione e dell’informazione. 42.558 le ore di educazione stradale nelle scuole, 235.280 gli alunni coinvolti. Nonostante le recenti modifiche sulla modalità di conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori, rileva che il numero di ore di educazione stradale nelle scuole secondarie di II grado è in crescita rispetto allo scorso anno, a dimostrazione dell’attenzione della polizia municipale sul tema.
Altro ambito di attività prevalente è quello sulle attività di sicurezza. Le attività ausiliarie di pubblica sicurezza e di sicurezza urbana sono in prevalenza attività legate al presidio del territorio, pari a 362.664, e di controlli coordinati, pari a 107.899. 66.438 le manifestazioni sportive o pubbliche controllate. Rileva inoltre che ad ogni attività di presidio e controllo del territorio corrisponde in media l’individuazione di due violazioni.
Nel 2012 sono stati 1.164.958 i controlli di polizia amministrativa. Per il 64% si è trattato di controlli anagrafici e per il 20% di accertamenti in tema di commercio, a tutela dei consumatori. In particolare, nell’ambito degli accertamenti in tema di igiene degli alimenti, sono stati 6.368 i controlli e 2.386 le violazioni accertate. Sul tema, si registra il maggior rapporto tra violazioni e accertamenti: in 37 casi su 100 si registra una violazione della norma.
Rilevano poi gli accertamenti in tema ambientale, pari a 138.483 e, tra questi,  e tra questi, ben 83.582  controlli effettuati in aree in stato di degrado, pari a +11% rispetto allo scorso anno. 
58.514 le violazioni penali rilevate nei controlli commerciali, controlli fatti nei bar, nei ristoranti abusivi, su discariche irregolari o trasporto di rifiuti, su abusi edilizi.
Infine, gli ambiti di intervento della Polizia Municipale sono molto vari e la grande operatività richiede costante e continuo aggiornamento.  Moltissimi gli operatori di polizia municipale ad aver seguito corsi di formazione ed aggiornamento. Tra il 2011 e il 2012 si evidenzia un rafforzamento del peso dell’addestramento per l’autodifesa: sono stati 20.843 i partecipanti a corsi sul tema. (com)