Progetti e buone pratiche

Al via a Torino il bando da 1 milione di euro per soluzioni innovativi sulle politiche della notte

A Torino la notte diventa spazio di opportunità per nuove progettazioni con il nuovo bando lanciato oggi dal Comune nell’ambito del progetto europeo ToNite, finanziato dal programma Urban Innovative Actions, che vede Anci tra i suoi partner.
Il bando, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa e di un incontro tecnico che ha visto la partecipazione di oltre 150 attori del territorio, andrà a finanziare, con contributi a fondo perduto da un minimo di 30 mila euro a un massimo di 60 mila euro per un totale di 1 milione di euro, progetti e servizi in grado di generare un impatto sociale positivo e duraturo sul territorio attraverso la partecipazione delle comunità locali, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree di intervento con riferimento particolare alle ore serali e notturne.
Le aree interessate sono quelle attigue al fiume Dora, nei quartieri di Aurora – cui verrà destinato un massimo di 760 mila euro – e di Vanchiglia/CLE – cui spetteranno i restanti 240 mila.
Il bando è aperto alla partecipazione di enti del terzo settore, micro, piccole e medie imprese e istituti e scuole pubbliche di ogni ordine e grado.
Verranno, inoltre, destinati – sempre nell’ambito di ToNite – 1,5 milioni di euro per la riqualificazione dello spazio pubblico, con interventi di rigenerazione di alcuni nodi strategici e l’illuminazione artistica dei ponti pedonali.
Il progetto di Torino, premiato dal quarto bando del principale programma europeo per la realizzazione di azioni urbane innovative, rappresenta un approccio originale alle politiche della notte e fornisce risposte originali a esigenze diffuse in numerose città italiane ed europee, promuovendo la vivificazione degli spazi pubblici nelle ore notturne e l’attivazione di nuovi servizi di prossimità. In qualità di partner di progetto responsabile per le azioni di comunicazione, Anci promuoverà nei prossimi mesi la diffusione del modello testato a Torino e il dialogo con altre realtà italiane che stanno affrontando i temi delle politiche della notte.
“Il futuro della rigenerazione urbana deve passare necessariamente dalla partecipazione attiva delle persone che vivono o vivranno quei luoghi – sottolinea Chiara Appendino, Sindaca di Torino -. Un processo che si concretizza sia nella condivisione di idee sia nell’essere parte attiva nel processo di realizzazione. I bandi che pubblicheremo sono infatti destinati anche a tutti i cittadini coinvolti in questo progetto di inclusione urbana finalizzato a migliorare la percezione di vivibilità e sicurezza nelle aree attigue al fiume Dora”.
“Il progetto ToNite ha un’importanza particolare per UIA – dichiara Raffaele Barbato, project coordinator del Segretariato del programma Urban Innovative Actions – sia dal punto di vista del contributo al policy field della sicurezza urbana sia per le modalità di realizzazione. Dal punto di vista policy, ToNite dimostra esplicitamente che si può parlare ed agire sulla sicurezza urbana senza avere una connotazione di controllo/sorveglianza, ma partendo dalla comprensione della percezione di insicurezza, troppo spesso distorta, intervenendo sulle sue cause, sociali, economiche e legate agli spazi fisici, attraverso una progettualità condivisa e utilizzando la tecnologia come strumento abilitante alla collaborazione. Dal punto di vista della modalità di attuazione, troviamo molto coraggiosa la scelta di un bando per raccogliere idee dal territorio sia per il suo importante valore economico, sia per l’ampio raggio d’azione, ma anche per la volontà di connetterlo ad altre esperienze innovative,”.
Bando e allegati verranno pubblicati nella sezione “Appalti e bandi” del sito della Città di Torino (http://www.comune.torino.it/bandi/) mentre tutte le informazioni sul progetto sono reperibili su www.tonite.eu .

 

 

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