Dall'Europa

A Roma l’incontro #latuaparolaconta promosso dal Dipartimento per le Politiche europee

Si è svolto questa mattina presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio l’incontro tra istituzioni e studenti dei licei e delle Università romane #latuaparolaconta promosso dal Dipartimento per le Politiche europee nell’ambito dei lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa.
Alla presenza del Sindaco di Roma ed ex eurodeputato, Roberto Gualtieri, del sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto della Vedova, del Sottosegretario alle Politiche e agli Affari Europei Vincenzo Amendola e del Commissario UE Paolo Gentiloni, collegato da Bruxelles, sono state discusse le principali sfide che attendono l’Unione nei prossimi anni, su tutte il perseguimento della pace e della convivenza libera e democratica tra i popoli del Continente.
“La pace in Europa è una condizione imprescindibile per il proseguimento del progetto europeo. Quello che sta accadendo in Ucraina, alle porte dell’UE, è una tragedia senza fine ma, come di fronte alla pandemia, l’Europa sta dimostrando unità. E da qui bisogna partire per procedere all’armonizzazione di altre politiche fino ad oggi rimaste di stretta pertinenza degli Stati membri, come la sanità, la fiscalità, l’energia.” Così ha esordito Paolo Gentiloni, Commissario all’Economia dell’esecutivo guidato da Ursula Von Der Leyen.
Il Sindaco Gualtieri ha ricordato invece il ruolo simbolico della città di Roma nella costruzione del progetto europeo ed ha sottolineato come la capacità di reazione unitaria di fronte alla pandemia, che ha generato il PNRR ed il Next Generation EU, dimostri che è possibile porre fine alle politiche di austerità che hanno reso l’Europa tanto impopolare. Se c’è la volontà politica gli strumenti si trovano, anche nei Trattati.
Gli stessi Trattati che il Sottosegretario Amendola vorrebbe venissero finalmente riformati. “Partire dalla Conferenza sul futuro dell’Europa e aprire alla riforma dei Trattati”, questo l’auspicio di Amendola, il quale si augura che la Conferenza, in cui il dibattito odierno si inserisce, possa continuare anche dopo il 9 maggio, data prevista dalla Presidenza francese per la conclusione dei lavori.
Il sottosegretario Della Vedova ha infine ribadito il ruolo di primo piano che l’Europa deve assumere a livello mondiale, che non potrà prescindere da una politica estera e di difesa comune. “Non è più il momento di interrogarsi se sia preferibile l’Unione o la Federazione, ha aggiunto Della Vedova, occorre piuttosto rilanciare e rafforzare le politiche europee su base unitaria e darsi finalmente un esercito comune. Oggi il futuro dell’Europa e i diritti dei popoli sono a rischio a seguito di una guerra contro un Paese sovrano, reo agli occhi dell’aggressore di essere troppo vicino agli ideali europei.”