• Febbraio 13, 2019
di Emiliano Falconio

Comitato delle Regioni

Delegazione italiana audita alla Camera, Fanelli: “Nuovo bilancio europeo non subisca riduzioni”

“Questa settimana a Strasburgo si discutono i regolamenti Fesr su cui il nostro Paese ha raggiunto risultati importanti come quello di una quota del 10per cento da destinare all’agenda urbana e la quota del 5 per cento dedicata ad aree interne e piccoli Comuni. Sono somme". Guarda il video

Sussidiarietà, e come questa si declina in Europa, e il prossimo quadro finanziario pluriennale del bilancio europeo. Di questo si è parlato oggi presso la commissione parlamentare Politiche dell’Unione europea, che oggi ha audito i rappresentanti del Comitato delle Regioni, tra cui il capo e la coordinatrice della delegazione italiana, rispettivamente Enzo Bianco e Micaela Fanelli.
“Il quadro finanziario del nuovo bilancio non può subire riduzioni – ha detto Fanelli al termine della riunione – perché i due terzi di queste risorse vanno a vantaggio dei territori e quindi di Regioni e Comuni. Parliamo di fondi per la coesione territoriale che servono per le strade, per l’agricoltura, per l’agenda digitale, per la formazione e per l’integrazione”.
“Questa settimana a Strasburgo si discutono i regolamenti Fesr su cui il nostro Paese ha raggiunto risultati importanti come quello di una quota del 10 per cento da destinare all’agenda urbana e la quota del 5 per cento dedicata ad aree interne e piccoli Comuni. Si tratta di somme importanti, fondamentali per gli investimenti e lo sviluppo”.
Fanelli ha poi riferito che nel corso dell’audizione, in cui Anci ha consegnato due documenti, si è parlato delle nuove modalità di lavoro e collaborazione tra la delegazione italiana al CdR e la commissione parlamentare Politiche dell’Unione europea.  “Il futuro semestre europeo darà gli indirizzi per molte riforme in ambito comunitario e si definiranno le scelte sui finanziamenti. Se i Comuni potranno partecipare alle scelte in modo più diretto ci saranno nuovi passi avanti nelle scelte stesse che ricadono direttamente sui cittadini e sul Paese”.


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