Giornata Internazionale della donna

Terranova e Lembi: “Un 8 marzo dedicato al Recovery Plan per un’economia più equa”

“E’ prioritario che l’8 marzo sia dedicato al Recovery Plan, inteso come grande opportunità per ridisegnare le nostre economie in un senso più giusto e più equo, con l’attenzione più alta a chi sta pagando gli effetti più feroci della crisi pandemica”. Ad affermarlo all’unisono sono Maria Terranova, delegata ANCI alle Pari Opportunità e Simona Lembi, Presidente della Commissione ANCI Pari Opportunità.
Nelle linee guida sula presentazione dei progetti Recovery dei singoli Stati, la Commissione europea ha affermato che i piani nazionali dovranno chiarire, prima di entrare nel merito delle singole misure, quali siano le carenze principali in termini di parità a livello nazionale e come la crisi le abbia aggravate; ancora, con quali strumenti si intenda affrontare il problema in ognuno dei capitoli di investimento.
ANCI riunirà Sindache, Assessore, Consigliere comunali dei quasi 8mila comuni italiani negli Stati Generali delle amministratrici che si terranno a fine marzo per presentate progetti, azioni, servizi, potendo contare sul lavoro delle donne e sul confronto con tutti i Sindaci per raccogliere e condividere le migliori proposte avanzate dai Comuni sul Recovery.
“Proporremo al Governo un Piano per l’Uguaglianza, un Piano per la Cura e un Piano Nazionale per l’occupazione Femminile, misure capaci di affrontare le disuguaglianze di genere i cui numeri nel nostro paese, rischiano, se non affrontati seriamente, di tradursi in una crisi sociale senza precedenti” dichiarano Lembi e Terranova.
La convocazione degli Stati Generali delle Amministratrici sarà anche occasione per aggiornare la ricerca che ANCI pubblica annualmente col Ministero dell’interno circa la presenza delle donne nei Comuni d’Italia, anche alla luce della più recente normativa antidiscriminatoria in materia.
L’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, diventa anche occasione per mettere in evidenza le molte azioni di contrasto alla violenza contro donne e minori e rilanciare il Patto dei Comuni contro la violenza, come pure porre l’attenzione sul contrasto a tutte quelle forme di comunicazione pubblica e pubblicitaria che tendono ad utilizzare l’immagine della donna in modo distorto e, al contempo, incentivare forme che vadano nella direzione del rispetto assoluto del principio di parità ed uguaglianza. In questo senso occorre anche riproporre il protocollo già sottoscritto con lo come punto di partenza per contrastare, con tempestività, le pubblicità lesive della dignità femminile, invitando i Comuni a riformare la propria regolamentazione in materia di pubbliche affissioni e trasmettere allo Iap, anche su segnalazione dei cittadini, le comunicazioni che si ritengono lesive alla dignità della donna.
Lo spirito che ci motiva è quello di promuovere un sempre maggior coinvolgimento delle Amministrazioni verso una piena attuazione dei diritti civili e delle pari opportunità.
“In questo 8 marzo – concludono Terranova e Lembi -così segnato duramente dalla crisi COVID, il ns pensiero è rivolto a tutte le donne che nell’anno che abbiamo alle spalle, hanno reagito, in ogni modo possibile, e agito per affrontare la crisi più grave mai conosciuta. Ringraziamo in particolare le donne della Sanità per l’infaticabile lavoro di questi mesi e quelle della Scuola per avere tenuto insieme una comunità di 8000 studenti.”
Che l’8 marzo sia quindi un giorno, di un lungo mese, dedicato alle misure più urgenti per affrontare la crisi e capaci al tempo stesso di individuare le risposte più nette per un paese che sia finalmente a misura di uomini e di donne.

Leggi lo studio dell’Anci sulla rappresentanza di genere.

Il comunicato sul rinnovo del Protocollo ANCI-IAP

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