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Superare la crisi anche con nuovi stili di vita, il dibattito sulla salute tra gli amministratori

Perché i sindaci dovrebbero occuparsi anche della salute? A partire da questa domanda si è sviluppato il dibattito nel corso del panel “Cambiare stili di vita per superare la crisi”. Una prima risposta viene dal vicepresidente vicario e sindaco di Valdengo, Roberto Pella che ha ribadito l’impegno di Anci per health cities. “Qualsiasi nostro intervento – ha spiegato – ha inevitabilmente un impatto sulla salute: non solo perché noi sindaci siamo autorità sanitaria ma soprattutto perché possiamo attuare politiche per stili di vita sana.” La costruzione delle politiche pubbliche per la tutela della salute è dunque un processo “che si interseca con i problemi delle città (dove oggi risiede il 50% della popolazione mondiale): dalla mobilità dolce, allo sport, fino alla promozione di reti di prossimità per un welfare di comunità”.
“Condivido in pieno l’idea lanciata dal ministro Speranza di siglare un patto della salute coi Comuni aperto ai privati, ma servono risorse e capacità manageriali”. Questo, in sintesi, il pensiero di Valeria Mancinelli sindaco di Ancona e presidente di Anci Marche intervenuta al dibattitto moderato da Maria Latella di Sky.
“Bisogna investire risorse importanti nel sistema sanitario pubblico e soprattutto nel rafforzamento dei servizi territoriali che sono carenti in tutto il paese”, ha sottolineato. Ma accanto a questo “c’è bisogno che di una maggiore capacità gestionale, anche nella sanità. Una parte delle insufficienze evidenziate dalla pandemia dipende certo da scarse risorse ma una parte significativa è dovuta ad una insufficiente capacità manageriale a tutti i livelli”.
La salute urbana è stata per molti anni uno dei grandi temi della medicina e studiarne i determinanti sull’ambiente urbano è fondamentale”, ha evidenziato Andrea Lenzi, presidente del Comitato Nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri e presidente dell’Health City Institute . A suo parere “serve un approccio interdisciplinare e l’iniziativa “Cities changing diabetes” nasce per questo, con l’obiettivo di sconfiggere il diabete urbano”.
“Sono d’accordo con quello che ha detto il Ministro Speranza. Sono necessarie risorse ma servono ancor di più riforme”, ha evidenziato il sindaco di Imperia Claudio Scajola. “Abbiamo bisogno di far in modo che la pandemia si trasformi in opportunità. Oggi assistiamo uno spettacolo indecoroso della parcellizzazione delle competenze nel settore sanitario, dove non si a chi fanno capo le responsabilità Proprio da questo nasce la necessità di riformare il sistema”.
Infine, Dario Allevi, sindaco di Monza e delegato Anci alle Politiche Educative ha centrato il suo intervento sulle misure adottate dai sindaci quest’estate per garantire il rientro a scuola degli studenti. “E’ stato un grosso lavoro che, al di là della ripresa della pandemia, è stato comunque molto utile. Con queste misure abbiamo di certo evitato – ha concluso il sindaco di Monza – che si creassero dei veri e propri focolai nelle scuole”.

A conclusione della giornata si è svolta la premiazione del Premio Urban Awards per la mobilità sostenibile.

Ha vinto Il Comune di Parma, secondo e Terzo premio a Francavilla Fontana (Br) e Pesaro, mentre la menzione speciale Intesa Sanpaolo è stata assegnata a Cosenza. Al Comune vincitore un parco bici composto da circa 30 mezzi, offerto dalle aziende associate ad ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, di Confindustria. Ideato da Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com e organizzato con Anci, Urban Award ha l’obiettivo di premiare i Comuni virtuosi e incentivare le amministrazioni a investire nel futuro, sostenendo i progetti legati alla bicicletta e alla mobilità sostenibile. A credere fortemente in questo progetto importanti partner: Openjobmetis Spa e Intesa Sanpaolo.

“Mai come in questi mesi, così difficili, ogni iniziativa che incentivi la mobilità sostenibile è da lodare e da sostenere – ha detto Antonio Decaro, presidente ANCI e Sindaco di Bari -. Per questo anche quest’anno, abbiamo partecipato con convinzione all’Urban Award. E siamo stati contenti di premiare la creatività di Parma, la capacità comunicativa e controcorrente di Francavilla Fontana, la perseveranza di Pesaro e lo spirito healthy di Cosenza”.

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