Innovazione sociale

Sinergie, in Anci un incontro informativo sul bando e sui Comuni per il gemellaggio delle pratiche

“Si dice sempre che non si deve copiare, ma in questo caso è fondamentale copiare quanto già è stato realizzato dagli altri Comuni per replicare quelle buone pratiche che hanno funzionato. Un approccio questo che stimola la collaborazione tra le amministrazioni locali verso un nuovo modo di governare il territorio che coinvolge attivamente tutti gli attori locali”. Il vice presidente vicario di Anci e sindaco di Valdengo l’on. Roberto Pella ha sottolineato così il principale aspetto del bando Sinergie per progetti di gemellaggio sull’innovazione sociale giovanile tra i Comuni nel corso dell’incontro illustrativo che si è tenuto questa mattina a Roma nella sede dell’Anci.
“Quando fu istituito il fondo sulle politiche giovanili e lo sport – ha aggiunto – pochissimi Comuni avevano previsto un assessorato che si occupasse di giovani. Oggi invece quasi tutti i Comuni prevedono questa delega. Puntare l’attenzione sui giovani e sullo sport significa anche guardare a città più sane e sostenibili. Significa tutelare la salute come bene comune nelle nostre città”.
Pella ha poi ricordato il recente accordo raggiunto in sede di Conferenza Unificata attraverso il quale si è registrato l’impegno ad incrementare le risorse destinate al settore delle politiche giovanili e dello sport.
“Spesso non si conosce abbastanza il lavoro che i Comuni quotidianamente portano avanti nei diversi settori di loro competenza. Copiare quello che funziona è importante, soprattutto per condividere quelle procedure amministrative già consolidate”, ha sottolineato Antonella Galdi, vice segretario generale e responsabile area innovazione tecnologica dell’Anci, intervenuta all’incontro per illustrare le caratteristiche che i progetti dovranno avere per partecipare al bando.
“Vogliamo lavorare assieme su progetti innovativi e soprattutto di qualità – ha proseguito – per raccontare attraverso i fatti e le tante esperienze messe in campo le potenzialità dei Comuni. I progetti che saranno scelti dovranno rispondere non solo ad un criterio di qualità, ma anche e soprattutto a quello della sostenibilità nel futuro, devono essere progetti in grado di autosostenersi. Con questo bando intendiamo supportare la competitività nei territori”.

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