Road show Anci Città medie

Tragni (Matera): “Una smart city non è tale se non c’è una smart community”

Dalle criticità da affrontare alle sfide in campo il vicesindaco di Matera, Giuseppe Tragni, ha illustrato i passi in avanti fatti dalla città e i progetti futuri nel corso della nuova tappa del Road show Anci dedicato alle città medie, che si è svolto l’8 settembre a Bergamo.“Dopo la designazione a capitale europea della cultura per il 2019 Matera sta subendo una fase di crescita, incontrollata e pericolosa, di strutture utilizzate quasi esclusivamente per l’accoglienza turistica” con il rischio che molte attività chiudano i battenti “a causa della riduzione fisiologica delle presenze turistiche” e che si perda di vista l’identità della città verso “una pericolosa e irreversibile omologazione dovuta alla globalizzazione”.“Da circa un anno  – ha proseguito Tragni – è partita la realizzazione di infrastrutture digitali che potrebbero favorire il cambiamento dell’economia della città e del territorio limitrofo. I Sassi costituiscono un ambiente ideale per favorire l’insediamento anche di attività produttive che siano rispettose del contesto fragile ed emotivamente coinvolgente, in grado di integrare l’economia, in maniera paritaria,  prodotta dai fast food e dal turismo di passaggio”. La città è infatti impegnata nella realizzazione di importanti progetti di sviluppo tecnologico come la realizzazione della banda ultralarga sul 70 per cento del territorio comunale, così come la sperimentazione della rete 5G.
“Le  infrastrutture  di  banda e  frequenze potrebbero  attivare  processi  di  sviluppo, favorendo l’insediamento di grandi player nel settore dell’ Hi-Tech, in modo da generare indotto ed azioni di trasferimento tecnologico verso l’economia locale”. Una linea di innovazione quella di Matera che guarda anche al coinvolgimento e alla collaborazione con i cittadini. “Una smart city non è tale se non c’è una smart community”.