#NelSegnodelleCittà

Pomezia, centri estivi 0-17 anni: bambini e ragazzi all’aria aperta in sicurezza

Protagonista dell’appuntamento di oggi per #Nelsegnodellecittà, il Comune di Pomezia che ha puntato sui centri estivi e sulla promozione di attività per coinvolgere bambini e ragazzi dai 0 ai 17 anni.  Un servizio attento, qualificato e in totale sicurezza messo a disposizione delle famiglie, organizzato secondo regole anti contagio da Covid-19.
Tre i centri estivi comunali, novità di quest’anno – scrivono dal Comune: gli asili nido “Isola che non c’è” e “Piccole Orme” per la fascia di età 0-3, e la scuola materna Maria Immacolata a Pomezia per i bambini dai 3 ai 6 anni. Inoltre da quest’anno il Comune di Pomezia ha messo a disposizione le strutture scolastiche di via di Torvaianica Alta, via Matteotti e via Singen per le associazioni che hanno partecipato al bando.
Un sollievo per i più piccoli, rimasti lontano dai loro giochi e dai loro amichetti per mesi, che ora riavranno la libertà di muoversi e socializzare spensierati. I centri estivi sono stati pensati per consentire ai genitori/lavoratori di continuare o ricominciare l’attività lavorativa in serenità.
Per supportare in maniera ancora più concreta i nuclei familiari, sono stati stanziati 60mila euro per la concessione di contributi economici integrativi per le rette dei centri estivi ricreativi per minori di età compresa tra 0 e 17 anni.

Guarda le foto

“Per la prima volta nella storia della Città – spiega l’assessore ai servizi sociali e ai servizi educativi Miriam Delvecchio – il Comune ha messo a disposizione strutture pubbliche per l’attivazione di centri estivi destinati ai nostri concittadini più piccoli. Questo dimostra la grande attenzione dell’amministrazione comunale per bambini e ragazzi, soprattutto dopo il periodo di lockdown in cui sono venuti a mancare i riferimenti sociali del loro quotidiano”.
“Siamo felici di vedere i bambini liberi di giocare e svolgere attività ludico-formative soprattutto all’aria aperta – aggiunge il sindaco Adriano Zuccalà –. Abbiamo verificato di persona che tutti i centri estivi attivati presso le strutture comunali adottano le misure di sicurezza previste dalle linee guida. Con i voucher per i centri estivi diamo un sostegno concreto alle famiglie che, complice la chiusura prolungata delle scuole, dovranno fare i conti con spese aggiuntive per l’assistenza dei propri figli. Per offrire alle famiglie un aiuto immediato è prevista l’erogazione di un anticipo del 50% dell’importo versato a fronte dell’effettivo pagamento dell’acconto al gestore”.

Segnalateci i vostri progetti, iniziative e attività per scrivere assieme il nostro “diario della ripartenza” a: nelsegnodellecitta@anci.it

Leggi le puntate precedenti di #Nelsegnodellecittà