Campagna #iovadoascuola

Mantoan e Pedersoli: “Andiamo orgogliosi del nostro impegno per il Comune”

“L’Amministrazione, attraverso un continuo confronto con l’Istituzione scolastica, garantirà per questo anno scolastico, almeno fino a dicembre, educatori professionali per due pomeriggi settimanali alla scuola primaria, servizio gratuito per le famiglie, ed educatori professionisti alla scuola dell’infanzia dalle 14 alle 17 tutti i giorni con un contributo di 0,50 centesimi all’ora per le famiglie e ha messo a disposizione un educatore professionista per l’intero anno scolastico al fine di consentire alla Scuola l’istituzione della sesta sezione alla Scuola dell’Infanzia, servizio gratuito per le famiglie”. Lo affermano Giorgio Mantoan, assessore al bilancio e Laura Pedersoli, vicesindaca del Comune di Carpiano in provincia di Milano, intervenendo nel dibattito lanciato dai giovani amministratori Anci si mobilitano in favore del ritorno in classe, in piena sicurezza, di bambini e ragazzi, i più penalizzati dal lockdown, con la campagna #iovadoascuola.

“Il costo dell’operazione per l’Amministrazione – precisano – si aggira intorno ai 100 mila euro, a cui vanno aggiunte le spese consistenti necessarie a rendere fruibile lo spazio del Centro Civico in cui sono state organizzate “due succursali” della Primavera e del Nido – le scuole presenti sul territorio – al fine di garantire meglio la salute dei nostri piccoli e quelle per arredi e interventi finalizzati al rispetto delle norme sanitarie anti-Covid”.

Carpiano, 4100 abitanti, vede tra la sua popolazione un’alta percentuale di famiglie giovani con bambini in età scolare e pre-scolare. “Sono genitori di recente immigrazione, che non hanno sul territorio legami parentali. Per questo – spiegano Mantoan e Pedersoli – la nostra Amministrazione ha dedicato negli anni risorse ed energie per garantire servizi all’infanzia e sostenere la Scuola, convinti che il miglior aiuto alle famiglie, alle donne in particolare, sia quello di offrire servizi educativi sicuri ed affidabili ai bambini, mentre i genitori, quasi tutti pendolari, sono al lavoro”.
Nel Comune sono anche attivi i servizi di pre e post scuola e sono sempre state accolte tutte le richieste dell’Istituzione Scolastica in merito al diritto allo studio.
“Nel 2009 – affermano – abbiamo ampliato la Scuola dell’Infanzia e nel 2015 abbiamo costruito un’ala nuova della Scuola Primaria. Abbiamo attivo il Centro Estivo Comunale per i bambini da tre a 10 anni e sosteniamo con un contributo quello organizzato dalla Parrocchia”.
Un impegno continuo e oneroso, quindi, che negli anni ha pesato sul bilancio comunale per circa il 30% ma che nonostante le difficoltà, anche recenti, non si ferma.
“La nostra Amministrazione – concludono l’assessore e la vicesindaca – è orgogliosa delle scelte fatte e dei risultati raggiunti. Rimane il rammarico di aver dovuto affrontare un momento drammatico epocale quasi in solitudine: norme e decreti continui e a volte contraddittori, fondi e risorse promessi ad oggi non arrivati e aiuti che hanno trovato concretezza solo dopo adempimenti burocratici infiniti”.