Stato Città - Pella: “Bene nuovo concorso per segretari comunali per aiutare i piccoli Comuni”
[21-12-2017]
Durante la riunione via libera anche al Dpcm sui fabbisogni standard, ma Anci chiede un tavolo tecnico per definire una proposta sulle fonti di finanziamento delle Città metropolitane

“Come vice presidente in rappresentanza dei piccoli Comuni, esprimo gratitudine al ministero dell’Interno per aver indetto un concorso per segretari comunali che soddisfa un bisogno fondamentale di tutti i Comuni, specie dei piccoli. Si dà anche una opportunità ai tanti giovani laureati che aspettano di mettersi alla prova”. Lo afferma il vicepresidente vicario dell’Anci, Roberto Pella, al termine della riunione della Conferenza Stato Città dove l’Associazione ha dato parere favorevole all’indizione di un nuovo corso-concorso per l’immissione in ruolo di 224 nuovi segretari comunali.
“Oggi nei territori viviamo difficoltà nel trovare segretari comunali e spesso dobbiamo ricorrere a scavalchi – sottolinea Pella - che non soddisfano le esigenze dei singoli municipi”.
In questo senso per il vice presidente Anci è significativo che “al momento ci sono circa 1404 sedi vacanti, vale a dire oltre il 20 per cento sugli 8mila Comuni, mentre di queste ben 971 riguardano i piccoli centri”. Dati che peraltro “non sono reali perché – spiega il sindaco di Valdengo - vanno considerati anche i tanti Comuni che operano in forma associata. Sarebbe auspicabile che si lavori per dotare le unioni di comuni di una figura apicale unica anche in una logica di contenimento dei costi”.
Da qui anche la richiesta che il vice presidente Anci ha avanzato nel suo intervento di accelerare le procedure dell’indizione del concorso. “Ci è stato comunicato che il ministro dell’Interno firmerà a breve il decreto, chiediamo ai ministeri della Funzione Pubblica e dell’Economia di accelerare il più possibile per tagliare al massimo i tempi burocratici necessari alla procedura concorsuale”, ha concluso Pella.
Durante la riunione della Stato Città, l’Anci ha anche dato parere favorevole allo schema di Dpcm sull’aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane. Un via libera vincolato però all’accoglimento di due proposte sintetizzate in un documento: da un lato si chiede al governo di dare mandato alla Commissione tecnica sui fabbisogni standard di formulare proposte per la revisione completa revisione dei fabbisogni associabili alle funzioni fondamentali delle Città metropolitane attualmente non considerate. Dall’altro l’Anci sollecita l’attivazione immediata di un Tavolo tecnico per definire una proposta sulle fonti di finanziamento delle Città metropolitane, in conformità alle norme vigenti. (gp)



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