Vittime mafia - Da Nord a Sud le iniziative dei Comuni per dire no alla criminalità organizzata/1
[20-03-2017]

Da Castiglion delle Stiviere a Sala Consilina, da Ventimiglia a San Giorgio a Cremano, passando per Perugia, Bordighera, Bra e Grottammare. Piccole e grandi città, Comuni dal Nord a Sud che testimonieranno il loro impegno per ricordare le vittime innocenti della Mafia. Sulla scia delle celebrazioni tenutesi a Locri sabato 19 marzo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tante saranno gli eventi, i cortei, i dibattiti e i momenti culturali organizzati per celebrare la giornata nazionale del ricordo che cadrà come ogni domani 21 marzo.
Nella biblioteca comunale di Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, la scuola media Don Milani ospiterà la lettura delle biografie dei ragazzi vittime della mafia. Le storie di queste giovani vittime innocenti, raccolte nel libro “La classe dei banchi vuoti”, saranno poi spunto di discussione e riflessioni tra i ragazzi a cui verranno raccontate le storie di Marcella Tassone, uccisa nel 1989 a dieci anni in Calabria insieme al fratello, e Paolo Giorgetti rapito in Brianza nel 1978 e trovato morto in un’auto in fiamme pochi giorni dopo.
Sempre la scuola protagonista a Ventimiglia dove oltre 1500 studenti, provenienti anche dalla provincia, sfileranno in città in un corteo colorato da striscioni per ricordare le vittime innocenti della mafia. Un evento unico in provincia di Imperia che l’associazione Libera ha scelto di portare nella città di confine per due motivi: l’impegno nella legalità con lo sforzo profuso per ricostruire l’immagine di Ventimiglia e la solidarietà mostrata nei confronti dei migranti. I cortei del 21 marzo saranno due e partiranno alle 9:30, per poi riunirsi davanti al palazzo del Comune dove verranno letti i nomi delle vittime innocenti di mafia e verranno eseguiti alcuni brani musicali da parte degli studenti. La manifestazione si concluderà con l'esecuzione dell'inno di Mameli da parte dell'Orchestra giovanile di Ventimiglia.
Grottammare diventa invece “Luogo di speranza”. Il comune costiero in provincia di Ascoli Piceno è stato infatti scelto a rappresentare le Marche per la recente assegnazione di un bene situato in Contrada San Francesco e confiscato alla mafia.  “Per noi è un onore - ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco  Enrico Piergallini – e il 21 marzo sarà una giornata interamente dedicata alla legalità e all’impegno per contrastare le mafie. La mattinata vedrà un imponente corteo formato da studenti provenienti da tutta la provincia e da varie parti della Regione. Nel pomeriggio ci saranno approfondimenti con due workshop e la proiezione di un film”. Nelle intenzioni dell’amministrazione marchigiana l’immobile privato di Contrada San Francesco sarà riadattato per fornire servizi socio-assistenziali.
A Bra il 21 marzo si parlerà di mafia con chi la conosce per esperienza diretta: alle 11.30 in piazza Falcone e Borsellino la scrittrice e giornalista Laura Caputo, da anni impegnata nella lotta alla criminalità organizzata, parteciperà alla manifestazione pubblica organizzata dalla presenza dell’amministrazione comunale. La Giornata della memoria e dell’impegno a Bra proseguirà al centro polifunzionale Giovanni Arpino, in via Guala 45, con “Alice nel Paese della Camorra. L’utopia della realtà”, sempre alla presenza della scrittrice Laura Caputo.
Da Nord a Sud con le iniziative di Sala Consilina e San Giorgio a Cremano. Nella cittadina calabrese la giornata clou si terrà sabato 18 marzo presso l’Auditorium Cappuccini dove il Forum dei Giovani di Sala Consilina, con il patrocinio del Comune, organizzerà una giornata di sensibilizzazione e riflessione. L’evento sarà diviso in due parti. La prima, intitolata “Verso il 21 Marzo”, consiterà in un dibattito pubblico alla presenza del sindaco Francesco Cavallone. La seconda parte, dal titolo “L’impegno sociale che vince la mafia” sarà invece dedicata ad un momento di riflessione che punterà a ribadire e fortificare la convinzione che ci tiene uniti nella lotta alla criminalità per un mondo senza le mafie. Sarà inoltre proiettato il film “Fortapàsc” diretto da Marco Risi sulla vita del giornalista ucciso dalla mafia Giancarlo Siani, a cui seguirà un dialogo aperto sulla visione della pellicola, attraverso delle letture di diversi scritti di vittime innocenti della mafia a cura di Annalucy Menafra e Raffaele Tulimieri.
A San Giorgio a Cremano le manifestazioni preparatorie sulla giornata contro le mafie sono cominciate dal 14 marzo. "Pensa che puoi decidere tu" il titolo della manifestazione che ha coinvolto nel dibattito oltre cento studenti, provenienti dalle scuole secondarie di primo grado Stanziale e Massaia, alla presenza di familiari di vittime innocenti della criminalità. Tra questi Francesco Clemente, figlio di Silvia Ruotolo uccisa per errore sotto gli occhi della figlia Alessandra di dieci ed Emanuela Sannino, figlia di Palma Scamardella uccisa a Pianura davanti casa al posto dello zio, vero bersaglio dei sicari. “San Giorgio a Cremano – ha commentato il sindaco – con le molteplici iniziative dedicate agli studenti è diventata un incubatore della cultura della legalità. Vogliamo che i nostri ragazzi arrivino preparati alla Giornata del 21 marzo. Per questo motivo riteniamo opportuno far conoscere loro alcune delle terribili tragedie avvenute poco lontano da noi, attraverso la stessa voce dei protagonisti per aprire i loro occhi e le loro coscienze sul male che l'illegalità produce”.
Tra le tante piazze d’Italia protagoniste con cortei, palchi e testimonianze ci sarà anche Perugia, dove lo scorso 14 marzo si è tenuta una conferenza stampa per ricordare come siano ben 55 i beni sequestrati e confiscati anche in Umbria. Il 21 marzo nel capoluogo umbro un corteo partirà dai giardini del Frontone per arrivare in piazza della Repubblica alle 11.30, quando in tutta Italia si comincerà la lettura dei nomi delle vittime della mafia. Intorno alle 12.30 è previsto poi il collegamento con Locri, per il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti.
Il palco in piazza della Repubblica, invece, sarà attivo già a partire dalle 9.30, con un concerto del liceo musicale della città, durante il quale i ragazzi suoneranno musiche originali scritte per l’occasione dal professor Francesco Seri. La lettura dei nomi vedrà coinvolti molti rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Perugia Andrea Romizi, ma anche gli studenti delle scuole. Sono circa 30, infatti, gli istituiti della provincia che hanno dato la loro adesione, assieme a tanti Comuni delle regione. (ef) - segue.



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