Smog - Decaro: "Si combatte con misure omogenee regionali. Contro l'inquinamento finanziare il trasporto pubblico"
[20-10-2017]

"Lo sforamento delle polveri sottili è un problema gigantesco e globale che si ripropone puntualmente ogni anno, rispetto al quale i sindaci non possono essere lasciati con il cerino in mano". Lo dichiara il presidente dell'Anci, e sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenendo nel
dibattito sull'emergenza polveri sottili nell'aria soprattutto delle città del Nord.
"I sindaci, in qualità di 'rappresentanti delle comunità locali' e di 'autorità sanitarie locali' - continua Decaro – non possono da soli difendere la salute dei cittadini. Occorre un'azione coordinata tra Stato, Regioni e Comuni per la riduzione delle emissioni inquinanti. Attuare i piani regionali, così come previsto dalla legge, con azioni sia strutturali che temporanee nel settore del traffico, per i generatori di calore domestici a legna, per le combustioni all'aperto e per il contenimento delle emissioni di ammoniaca dalle attività agricole e zootecniche. E servono risorse per intervenire a livello infrastrutturale".
Sul fronte del traffico, infatti, oltre agli inevitabili provvedimenti assunti dagli amministratori locali nel momento dell'emergenza, bisogna investire nel trasporto pubblico e nella mobilità ciclopedonale.
"Bisogna sostituire mezzi obsoleti - l'età media dei bus è purtroppo di 11,3 anni, più alta del 2004 quando la media era di 9,7 anni - e aumentarne la frequenza di passaggio con fondi destinati all'aumento  delle corse - continua Decaro – investire di più per piste ciclabili e per il bike sharing. Occorre un mix di misure di restrizione rispetto all'uso dell'auto privata: zone a traffico limitato, aree pedonali e tariffazione della sosta, incentivi all'uso del mezzo collettivo. Così si riduce lo smog nelle grandi città".
I Comuni lavorano in questo senso. La quota di spesa corrente che destiniamo al trasporto pubblico locale nei capoluoghi di provincia è  mediamente di 142 euro pro capite e in costante crescita. "Penso alle infrastrutture: ben 375 interventi del bando periferie, per una spesa complessiva di 643 milioni sono destinati a migliorare mobilità e ciclabilità. È grazie alla sensibilità dei sindaci se le piste ciclabili sono aumentate del 47 per cento negli ultimi dieci anni. L'Anci ha presentato studi e analisi, ed è in continua interlocuzione con il ministero per l'Ambiente per dotarsi di un piano pluriennale e finanziato con risorse certe che consentano l'adozione di misure concrete e omogenee. Per conseguire nel medio periodo risultati effettivi di miglioramento della qualità dell'aria e delle condizioni di vita nelle aree urbane occorre infatti programmare interventi integrati e coerenti".
La mobilità sostenibile sarà al centro della terza conferenza nazionale dal titolo 'Muoversi a più dimensioni', che si svolgerà il 26 ottobre a Catania, nella sede del Comune, che organizza l'iniziativa con l'Anci e con il ministero dell'Ambiente. Interverranno, tra gli altri, il ministro Gian Luca Galletti, il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci e sindaco di Catania, Enzo Bianco e il presidente dell'Anci, Decaro. 



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