Personale - Separazione politico-gestionale. Tar Piemonte, Sez I sentenza 13 giugno 2007 n. 2584
[26-06-2007]

Il TAR Piemonte, sez. I, nella sentenza 13 giugno 2007 n. 2584 chiarisce i termini di applicazione delle deroga al principio di separazione fra politica e gestione nell’ambito dei Comuni con meno di 5000 abitanti.

Come noto, nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, l’attribuzione ai componenti della Giunta municipale ed in particolare al Sindaco di responsabilità "gestionali" è ammessa dall’art. 53, comma 23, della L. 23 dicembre 2000, n. 388, previa adozione di apposite disposizioni regolamentari organizzative; l’ulteriore requisito rappresentato dalla "mancanza non rimediabile di figure professionali idonee", previsto dal testo originario dell’art. 53, comma 23, L. 23 dicembre 2000, n. 388, non è più necessario, essendo stato eliminato da tale disposizione ad opera della successiva modifica introdotta dall’art. 29, comma 4°, della L. 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002).

Secondo il giudice piemontese, innanzitutto:“il fine del contenimento della spesa, al quale fa riferimento la norma citata, costituisce uno dei possibili fini che il provvedimento in questione può per legge perseguire, ma non è l’unico, essendo il fine primario della disposizione in argomento diretto ad ovviare le eventuali carenze organizzative dei piccoli Comuni”.

In secondo luogo, per quanto concerne la disciplina regolamentare dell’attribuzione degli incarichi di responsabilità, il tribunale piemontese così si esprime: “una norma contenuta nel regolamento organico di un Comune, secondo cui le nomine dei Responsabili degli Uffici e Servizi possono essere conferite a non dipendenti che abbiano stipulato un contratto a tempo indeterminato per la copertura di posti di funzionario istruttore direttivo e di alta specializzazione, riguarda l’attribuzione di Servizi e Uffici a soggetti non dipendenti del Comune diversi dai componenti della Giunta, in quanto l’attribuzione dei poteri gestionali a favore di questi ultimi, nei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, è prevista direttamente dalla legge, senza precisazione di alcun requisito ulteriore”. Pertanto, quindi, tale norma regolamentare non impedisce l’applicazione dei citato articolo 53.

 




Invia questo articolo ad un amico  
Stampa questo articolo  
Condividi questo articolo su Twitter  
Condividi questo articolo su Facebook  
  • www.anci.it
    Testata giornalistica on line
    dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani
    Direttore responsabile
    Danilo MORIERO
    Caposervizio
    Emiliano FALCONIO
    Redazione
    Federica DEMARIA
    Filippo LA PORTA
    Giuseppe PELLICANÒ

    Segretaria di Redazione
    Daniela ROTONI
    Web designer e Webmaster
    Francesco BOTTERI
    Editore
    Associazione Nazionale Comuni Italiani
    Via dei Prefetti, 46 - 00186 Roma
    C.F. 80118510587
    sito@anci.it
    stampa@anci.it
    Tel. 06/68009204/231 - Fax 06/68009216

    Iscrizione ROC: n. 17363 del 03.04.2003
    Provider: BT Italia, via Mario Bianchini, 15 - 00142 Roma
    Redazione e contatti
ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
Contatti: Tel. 06680091 - Fax 0668009202
Gestione tecnica a cura di Ancitel S.p.A