Finanza locale - Emiliano: “Il Patto strozza spesa in conto capitale, allentare vincoli per pagamenti e investimenti”
[27-07-2012]
“Il Patto di stabilità di fatto strozza la spesa in conto capitale degli Enti locali” occorre quindi una rivisitazione delle modalità di determinazione del patto, con l’allentamento dei vincoli alla spesa per consentire ai Comuni di effettuare i pagamenti alle imprese creditrici e di riprendere gli investimenti, con effetti rivitalizzanti capaci di rilanciare l’economia locale e nazionale”. Così il sindaco di Bari e vicepresidente dell’Anci, Michele Emiliano, sul calo degli investimenti che ha colpito gli Enti locali come certificato ieri dalle parole del presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino.
Spiega Emiliano: “Alla luce della normativa vigente, e ancor più con l’inasprimento introdotto dal decreto Salva Italia, nella determinazione del saldo relativo al patto di stabilità, i Comuni si vedono costretti a ridurre sensibilmente gli investimenti per la realizzazione delle opere pubbliche”.
“Non a caso – continua il vicepresidente Anci – nella maggior parte delle città, il piano triennale delle opere pubbliche prevede la spesa obbligatoria per le manutenzioni, dovuta per legge, e poco altro”.
Per il sindaco di Bari il danno per l’intero comparto è duplice perché “per un verso non si realizzano opere e infrastrutture necessarie all’ammodernamento e al funzionamento dei sistemi urbani” dall’altro “si infligge un ulteriore colpo all’economia locale, aggravando gli effetti di una crisi già di per sé devastante”. (ef)