‘’Aumentare il limite imposto per l’anticipazione di tesoreria al fine di assicurare liquidita’ ai Comuni che rischiano di non avere fondi per il pagamento di stipendi e mutui’’. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell’ANCI, Graziano Delrio ha inviato al Viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli.
Dopo aver ricordato al Viceministro che ‘’il Testo Unico degli Enti locali stabilisce che il tesoriere concede all’ente che ne fa richiesta anticipazioni di tesoreria nel limite massimo dei tre dodicesimi delle entrate correnti accertate nel penultimo anno precedente’’. Delrio sottolinea che ‘’la sostituzione di buona parte dei trasferimenti con l'IMU ha rimodulato i tempi e le modalita’ della riscossione delle entrate. L'anno 2012, in particolare, - evidenzia il Presidente ANCI - si presenta denso di difficolta’ in quanto parte del gettito IMU, quello derivante dalla manovra comunale, sara’ incassato dopo la meta’ del mese di dicembre’’.
‘’Risulta quindi necessario – conclude - aumentare il limite imposto per l’anticipazione di tesoreria innalzandolo ai cinque dodicesimi delle entrate correnti al fine di assicurare liquidita’ ai Comuni’’. (mt/mb)