Sei in: Homepage » Siti tematici » Notizie
Piccoli Comuni - Mauro Guerra nominato all'unanimità Coordinatore Nazionale ANCI
[23-07-2008]

Mauro Guerra, Sindaco di Tremezzo - Como, è il nuovo Coordinatore Nazionale dei Piccoli Comuni dell'ANCI. La nomina è avvenuta oggi nel corso della riunione della Consulta Nazionale presieduta dal Presidente dell’ANCI, Leonardo Domenici. La proposta e l'individuazione del nuovo coordinatore, già Vice Presidente della Consulta dei Piccoli Comuni e Coordinatore Nazionale delle Unioni, è stata accolta all’unanimità da tutti i rappresentati regionali delle consulte presenti all'incontro.

Mauro Guerra ha espresso il suo ringraziamento al Presidente Domenici e al Coordinamento della Consulta per la dimostrazione di fiducia, e “un ringraziamento particolare a Secondo Amalfitano per il lavoro svolto in questi anni con concreta e costante dedizione ovvero con sentito impegno alla causa dei 5.800 piccoli Comuni. Oggi – ha detto -  grazie in particolare all'azione del suo coordinamento, i piccoli Comuni ed i loro problemi, ma anche le loro virtuosità e valori, sono diventati più rilevanti e all'attenzione di tutti i livelli di governo, delle Istituzioni e dell' opinione pubblica. Il rafforzamento della Consulta, ormai riferimento istituzionale dei Piccoli Comuni e la sua crescente organizzazione su basi territoriali – ha aggiunto - sono stati passaggi preziosi che ci consentono di affrontare al meglio la fase complicata di grande innovazione che abbiamo davanti”.

Nel suo primo intervento da neo Coordinatore, Guerra ha affrontato subito l'organizzazione del prossimo grande appuntamento per i piccoli Comuni, l’VIII Conferenza Nazionale, che si terrà a Mogliano Veneto (TV) il 12 e 13 settembre. “Stiamo lavorando – ha annunciato il neo Coordinatore - per una Conferenza che dia il massimo di partecipazione e di contributo. I sindaci non verranno soltanto ad ascoltare, vogliamo farne un’occasione per farli parlare, per renderli protagonisti. Ci sarà spazio per discutere, per rappresentare problemi. Non sarà soltanto una passerella, ma si farà in modo che le proposte che emergeranno da Mogliano Veneto siano un contenuto integrante e concreto alle importanti riforme di prossima definizione.   

“Ci sono le condizioni – ha aggiunto - per farne un grande appuntamento non solo nei termini di presenza, ma soprattutto della qualità e delle proposte che metteremo in campo per partecipare alla stagione che dovrebbe definire le linee del nuovo Codice delle Autonomie e del federalismo fiscale”, senza dimenticare, nel frattempo, di affrontare i temi più urgenti e collegati alla manovra.

Guerra ha, infatti, evidenziato oggettive difficoltà dettate da alcune misure contraddittorie contenute in questa manovra finanziaria che non vanno nella direzione di far crescere l’autonomia dei Comuni. La prima preoccupazione riguarda la copertura dell’eliminazione dell’Ici sulla prima casa. “Lanciamo un allarme – ha detto - abbiamo bisogno di rassicurazioni perché per i piccoli Comuni potrebbero esserci problemi di cassa molto rilevanti”. Ma difficoltà si presentano  anche sul versante del personale dei piccoli Comuni “una manovra in parte mitigata nella versione finale per i Comuni che hanno meno di dieci dipendenti, ma che comunque pone dei problemi gravi in gran parte delle piccole realtà.

“Vogliamo richiamare l’attenzione sulla condizione dei piccoli Comuni e dire che siamo pronti alla sfida del rinnovamento - ha continuato Guerra –“. E ha parlato della necessità di una Carta delle Autonomie che riconosca i piccoli Comuni e, partendo dalle loro identità, li valorizzi anche attraverso la promozione delle Unioni di Comuni e dell’associazionismo intercomunale. “E’ questa una strada sulla quale per l’appuntamento di settembre vogliamo mettere in campo proposte di innovazione profonda e di modernizzazione, che vanno anche nella direzione di una differenziazione delle normative che riconoscano la peculiarità dei piccoli Comuni rispetto alle realtà più grandi”. Ma ha anche aggiunto che “insieme alla differenziazione e all’associazionismo l’altro cardine dell’iniziativa dell’ANCI sarà quello della semplificazione del sistema istituzionale complessivo attraverso una razionalizzazione delle forme associative che parta dal riconoscimento costituzionale dei Comuni come perno di ogni ipotesi di associazione”.

Infine, sul superamento del vincolo del doppio mandato “chiediamo – ha spiegato Guerra - che dentro la Carta delle Autonomie sia previsto il superamento dei vincoli dell'attuale normativa e aspettiamo la conferma dell’orientamento già manifestatoci in questa direzione anche dal ministro Maroni.

Saranno questi – ha concluso - i punti sui quali da subito siamo impegnati a lavorare con il Governo in un confronto che auspichiamo possa essere, rispetto al passato, costante, concreto e capace di innovazione”. (fr)

 

 




Invia questo articolo ad un amico  
Stampa questo articolo  
Condividi questo articolo su Twitter  
Condividi questo articolo su Facebook  
  • www.anci.it
    Testata giornalistica on line
    dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani
    Direttore responsabile
    Danilo MORIERO
    Caposervizio
    Emiliano FALCONIO
    Caposervizio
    Matteo VALERIO
    Redazione
    Federica DEMARIA
    Filippo LA PORTA
    Giuseppe PELLICANÒ

    Segretaria di Redazione
    Daniela ROTONI
    Web designer e Webmaster
    Francesco BOTTERI
    Editore
    Associazione Nazionale Comuni Italiani
    Via dei Prefetti, 46 - 00186 Roma
    C.F. 80118510587
    redazionesito@anci.it
    Tel. 06/68009204 - Fax 06/68009216

    Iscrizione ROC: n. 17363 del 03.04.2003
    Provider: BT Italia, via Mario Bianchini, 15 - 00142 Roma
    Redazione e contatti
ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
Contatti: Tel. 06680091 - Fax 0668009202
Gestione tecnica a cura di Ancitel S.p.A