CERCA IN in tutto il sito in Notizie in Sala Stampa
Sei in: Homepage » Struttura e Uffici » Segretario Generale » Ufficio Stampa e Comunicazione » Notizie
Terremoto - Revocata sospensione tributi per tutti i Comuni fuori dal ‘cratere’ sismico

Lo prevede un’ordinanza di protezione civile firmata il 6 giugno e diffusa oggi. Il sindaco di Sulmona: “sono costernato e disgustato dai metodi e dalla sostanza del provvedimento”.

[08-06-2009]

La revoca della sospensione del pagamento degli adempimenti e dei versamenti fiscali per tutti gli altri paesi della provincia dell'Aquila, che non fanno parte del cosiddetto 'cratere del terremoto', tra cui Sulmona ed altri centri della valle Peligna. E’ quanto dispone l’ordinanza del 6 giugno firmata dal premier Silvio Berlusconi, che ha, invece, confermato la sospensione degli adempimenti e dei versamenti fiscali fino al 30 novembre 2009 a favore dei 49 Comuni inseriti nel cratere del terremoto.

All'art. 2 del provvedimento, promosso dal commissario Bertolaso, si parla di 'Ripresa degli adempimenti e dei versamenti nella provincia dell'Aquila’: le agevolazioni che erano state disposte per la provincia dell'Aquila in seguito al decreto del 9 aprile scorso cessano al 30 giugno. I versamenti non effettuati nel predetto periodo di sospensione sono eseguiti entro il 16 luglio 2009. Gli adempimenti i cui termini scadono nel periodo oggetto della sospensione dovranno essere effettuati entro il 30 settembre”. Tutti i contribuenti che si sono avvalsi della sospensione dovranno versare le ritenute non subite in cinque rate mensili di pari importo a partire dal 16 luglio 2009.

“Sono costernato e disgustato dai metodi e dalla sostanza del provvedimento. Non è questa la risposta da dare ad un territorio in grande difficoltà che anche in questa circostanza ha dimostrato di essere al fianco del presidente Berlusconi e del Pdl”. Così commenta l’ordinanza il sindaco di Sulmona, Fabio Federico. “Domani già nell'incontro fissato dal Prefetto con i Comuni del Com 7 farò sentire la mia voce - ha proseguito Federico - che sarà ancora più forte mercoledì in sede di Commissione alla Camera, dove dovranno darmi delle certezze, altrimenti prenderò i dovuti provvedimenti". Il sindaco di Sulmona ha poi sottolineato la scorrettezza del Commissario straordinario che ha reso noto il provvedimento, firmato il 6 giugno "solo ad urne chiuse”. (gp)