Servizi pubblici locali - Per affidamento diretto necessario parere dell’Antitrust
[29-10-2008]

Gli Enti locali che volessero affidare un servizio pubblico locale senza gara dovranno prima presentare una richiesta di parere all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Lo rende noto una comunicazione dell’Antitrust (vedi delibera) relativa all’applicazione dell’art. 23-bis comma 3 del decreto legge n. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008 sull’affidamento in-house dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

L’Autorità comunica che l’Ente locale, prima della delibera con la quale affiderà il servizio dovrà presentare la richiesta di parere utilizzando un apposito formulario. Inoltre, la richiesta di parere dovrà essere corredata da alcune informazioni e da documenti rilevanti: l’Ente locale dovrà fornire una relazione contenente gli esiti dell’indagine di mercato dai quali risulti la convenienza dell’affidamento diretto rispetto all’esperimento di una procedura ad evidenza pubblica; informazioni sulle modalità con le quali sono resi pubblici i motivi relativi all’affidamento del servizio in house; le indicazioni relative all’impresa interessata; i dati relativi al tipo ed al valore dei servizi in questione; l’atto costitutivo, lo statuto e le informazioni relative al campo di attività della società affidataria; le informazioni sulle caratteristiche economiche del settore o del mercato tali da giustificare l’affidamento in-house; le indicazioni sui principali concorrenti; infine, le indicazioni sulle eventuali forme di finanziamento o di sussidio dell’attività oggetto di affidamento e delle attività a questa connesse.

L’Autorità si impegna a rilasciare il parere entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della richiesta avanzata dall’Ente locale. La richiesta dovrà però contenere tutte le informazioni previste dal formulario e deve essere corredata degli allegati e di tutti gli elementi essenziali ad una completa valutazione da parte dell’Autorità. In caso di incompletezza delle informazioni fornite dall’Ente l’Autorità può fissare un termine per il completamento della richiesta di parere; in tal caso, il termine di sessanta giorni previsto per il rilascio del parere decorre nuovamente dal ricevimento delle informazioni complete. Ai fini della valutazione, qualora lo ritenga necessario, l’Autorità può richiedere all’Ente ulteriori informazioni.

Le richieste di parere dovranno essere inviate all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato all’indirizzo Piazza Verdi 6/A - 00198 Roma. (fr) 

       




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