Scomparsa Matteucci

Il cordoglio di Anci e dei colleghi per l’ex sindaco di Ravenna scomparso per un malore improvviso

Da questa mattina nel Municipio di Ravenna è allestita la camera ardente per l’ex sindaco Fabrizio Matteucci, scomparso ieri mattina alla soglia dei 63 anni che avrebbe compiuti il 21 febbraio prossimo. Matteucci, stroncato da un malore, lascia la moglie Simona e il giglio Sayo. I funerali si terranno domani 18 febbraio alle ore 14 presso la chiesa di San Pier Damiano.
Matteucci è stato sindaco di Ravenna per due mandati (dal 2006 al 2016) e in precedenza aveva ricoperto ruoli importanti a livelli locale nelle fila del Pci, Pds, Ds, Pd.
Numerosi i messaggi di cordoglio, a partire da quello del presidente dell’Anci Antonio Decaro che ieri, subito dopo la notizia della scomparsa, ha ricordato così il collega scomparso: “A nome della comunità dell’Anci, della quale è stato fino all’ultimo rappresentante leale e voce ascoltata, al di là degli schieramenti politici, esprimo il mio profondo cordoglio alla famiglia dell’ex sindaco di Ravenna e direttore di Anci Emilia Romagna, Fabrizio Matteucci, scomparso improvvisamente stamattina. Ci mancherai Fabrizio, uomo pacato e dotato di particolare garbo”.
“Poi un giorno ti vengo a trovare per quattro chiacchiere fra compagni. Questo è l’ultimo messaggio che mi ha mandato pochi giorni fa Fabrizio Matteucci. Perdiamo un compagno e un valente amministratore sia come sindaco che come dirigente dell’Anci. Caro Fabrizio, aspettami, quelle quattro chiacchiere le farò volentieri”. Questo il ricordo del sindaco di Bologna, Virginio Merola che si unisce “al coro di dichiarazioni di cordoglio per testimoniare il valore dell’amministratore ma soprattutto le qualità umane di Fabrizio Matteucci”.
“Oggi se ne va un uomo gentile, sincero e appassionato, un compagno di mille battaglie, che ha dedicato la sua vita alla sua comunità. A nome di ALI le più sentite condoglianze ai suoi famigliari in questo triste giorno”. Le parole sono di Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente di ALI – Autonomie Locali Italiane, Matteo Ricci.
Anche il presidente appena rieletto dell’Emilia Romagna, Stefano Boncaccini, ha subito partecipato al cordoglio dicendosi “profondamente colpito dall’improvvisa scomparsa di Fabrizio Matteucci. E’ davvero un grande dolore e un giorno triste per la città di Ravenna e per l’Emilia-Romagna, che perdono una persona di estrema sensibilità e valore, amministratore preparato, rigoroso e appassionato uomo delle istituzioni”.
“Oggi perdo un amico aggiunge Bonaccini – e voglio esprimere le più sincere condoglianze alla famiglia e alla città di Ravenna per tramite del suo sindaco, a nome dell’Emilia-Romagna, certo di interpretare il sentimento di profondo cordoglio dell’intera nostra comunità”, aggiunge.
Infine il ricordo di un ex collega sindaco che con Matteucci ha condiviso la sfida per la candidatura a capitale europea della cultura 2019. Scrive Salvatore Adduce: “Ho conosciuto Fabrizio quando, in fase di candidatura, tutti e due ricoprivamo il ruolo di sindaco rispettivamente di Matera e di Ravenna. Ed ho sempre apprezzato la sua disponibilità al confronto sui temi che riguardavano lo sviluppo delle nostre città. Ricordo bene il suo straordinario impegno per portare Ravenna a guadagnare il titolo che fu vinto da Matera. Con Fabrizio scompare un generoso interprete del nostro tempo – conclude Adduce – e un uomo che ha fatto della politica una missione per dare risposte concrete ai bisogni della comunità. Alla sua famiglia e ai cittadini di Ravenna va il più sincero sentimento di cordoglio della Fondazione Matera Basilicata 2019”.

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