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Il 29 giugno 1798, nasceva Leopardi. Il sindaco di Recanati “Da metà giugno aperta la casa natale”

“Sul Colle dell’Infinito Leopardi veniva per ispirarsi al componimento di opere che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della letteratura”.
Antonio Bravi, sindaco di Recanati, Città dell’Infinito, così ricorda il poeta Giacomo Leopardi in occasione del 222mo anniversario della nascita.
Lunedì 29 giugno illustri studiosi interverranno alle celebrazioni leopardiane organizzate dal Comune, dal Comitato Nazionale Bicentenario de L’Infinito Giacomo Leopardi, dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani, con il Patrocinio della Regione Marche e con la collaborazione del  FAI.
“Per decenni – spiega il sindaco – l’area del colle che ha ispirato il poeta per L’Infinito è stata chiusa, poi è stata resa pubblica dopo una ristrutturazione strutturale e botanica realizzata con i fondi del ministero delle politiche Agricole e del Turismo. Da metà giugno nella casa natale di Leopardi sono state aperte le stanze private dove il poeta ha trascorso gli anni della sua adolescenza, ove abitai fanciullo.
“Lunedì 29 giugno –  sottolinea Bravi – nell’Aula Magna del Palazzo comunale si terrà la consegna del Premio Leopardi, un riconoscimento per l’attività svolta in tutta la storia, in Italia e nel mondo nella divulgazione del pensiero e della storia del grande poeta”.

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