Festa della Liberazione

Il 25 aprile nei Comuni italiani: Da incontri di riflessione a cortei e iniziative

Moltissime, in ogni regione italiana, le iniziative dei Comuni per festeggiare e ricordare l’anniversario della Liberazione con momenti di confronto sugli ideali della libertà e della democrazia, incontri e cortei per le strade delle città.
“Costituzione e Diritti” è il titolo del convegno organizzato a Matera, capitale della Cultura 2019, nel corso del quale il sindaco Raffaello De Ruggeri introdurrà l’intervento del costituzionalista Massimo Villone sull’”Attualità della Costituzione nata dalla Resistenza”. A Padova sarà il sindaco Sergio Giordani ad aprire le celebrazioni a Palazzo Moroni che saranno accompagnate dalla Fanfara dei Bersaglieri in congedo, sezione “Achille Formis” di Padova. A queste segue “Biciclette in Libertà”, alla scoperta delle persone e dei luoghi della Resistenza.
Ad Arezzo si depositerà, alla presenza del sindaco Ghinelli e delle autorità locali, una corona di alloro al monumento che ricorda i 792 caduti della città.
La lettura di brani sul tema della resistenza è, invece, l’omaggio che ha organizzato il Comune di Latina.
Spostandoci in Trentino Alto Adige, a Trento i festeggiamenti iniziano il 25 del mese con la “Festa della Liberazione” con musica, attività sportive e associative, spazio bambini e momenti di riflessione per proseguire il 2 maggio a Le Gallerie, Piedicastello (Trento) con un incontro gratuito per le scuole secondarie di primo grado di Trento “Il Trentino tra occupazione e Resistenza”. Un percorso che ricostruisce le tappe principali dell’occupazione tedesca, la vita quotidiana e la resistenza in Trentino tra il 1943 e il 1945.
Castelfidardo (Ancona) ha deciso di onorare la figura delle partigiane con la cerimonia “La donna nella Resistenza di ieri e di oggi”. Ad Aosta, tra i diversi eventi in programma, anche la proiezione del video “Racconto partigiano. Valle d’Aosta testimonianze 1943-1945”.
A Venezia si parte nella mattinata con l’Alzabandiera in piazza San Marco per proseguire con un percorso della memoria che attraverserà la città lagunare fino a Campo del Ghetto Nuovo dove il sindaco Brugnaro presenzierà alla lettura di brani selezionati dagli studenti.
A Sassari il corteo organizzato dal Comune prevede la partecipazione, tra gli altri, delle
associazioni di ex combattenti, delle associazioni del territorio e dei ragazzi del progetto Sprar del Comune, giovani titolari di protezione internazionale. Nel Comune di Desio l’amministrazione ha chiesto la partecipazione attiva dei cittadini invitandoli ad esporre il tricolore. E poi Napoli, Torino, Roma, Milano, Firenze e Bologna dove oltre al programma ufficiale sono previsti centinaia di appuntamenti in città e provincia tra commemorazione e svago, discussioni, flash mob e proiezioni.

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