Coronavirus

I Comuni italiani al tempo dell’emergenza – #insiemeperilpaese campagna AnciComunicare per aziende

di Maria Teresa Pellicori

L’emergenza da coronavirus ha fermato gran parte dell’industria italiana. Per ‘rallentare’ il motore, come ha spiegato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a molte aziende è stato imposto lo stop alla produzione. Un sacrificio a cui i nostri imprenditori hanno risposto con diligenza e che hanno anzi rilanciato con azioni solidali sul territorio. Dai grandi player alle piccole realtà produttive, la maggior parte di loro ha sentito il dovere di devolvere risorse o di convertire temporaneamente la produzione in beni di maggiore utilità considerato il grave momento. Una gara di solidarietà che AnciComunicare, la società di marketing istituzionale inhouse di ANCI, ha deciso di sostenere rilanciando queste azioni attraverso i propri canali social con la campagna #insiemeperilpaese.

Se c’è un risvolto della medaglia, in questo periodo, è la capacità di adattamento a cui questa emergenza ci sta sottoponendo. La didattica a distanza è una delle grandi sfide con cui insegnanti e alunni si stanno misurando.  Cisco, in accordo con Apple, mette a disposizione delle scuole, gratuitamente fino al 30 giugno, la piattaforma Webex, che consente di caricare contenuti e organizzare videoconferenze e webinar. Può avere in linea migliaia di scuole anche contemporaneamente. Molte le realtà che invece hanno optato per le donazioni in denaro. Dai grandi gruppi bancari, come Intesa Sanpaolo, che ha devoluto cento milioni di euro alla Protezione civile, a Snam, che attraverso Fondazione Snam è intervenuta con venti milioni. Ci sono poi le aziende di telefonia, come Vodafone che oltre a offrire giga gratis per un mese ai ragazzi, ha donato 500mila euro, e quelle del comparto fitness e wellness, come Technogym, che ha stanziato un milione per l’emergenza. Per sopperire al collasso degli ospedali Eni, partner unico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, con 30 milioni di euro apre in pochi giorni il Covid2 Hospital a Roma, mentre Enel mette in campo il cuore e attraverso la propria onlus investe 23 milioni per una serie di misure a sostegno delle principali realtà impegnate nell’assistenza sanitaria e sociale. Non poteva mancare il comparto farmaceutico. Novartis lancia la campagna ‘per un’Italia a prova di futuro’ e devolve un milione di euro alla regione Campania, offre un servizio di farmaci a domicilio nelle aree più colpite dalla pandemia e la fornitura gratuita di farmaci di cui è produttrice, indicati per altre patologie ma efficace, secondo la comunità scientifica, nel trattamento dei pazienti affetti da Covid-19. La solidarietà, mai come in questi giorni, viaggia anche via web. Invitalia mette a disposizione un indirizzo mail dedicato – emergenzacoronavirus@invitalia.it – alle imprese che vogliono offrire servizi e prodotti per fronteggiare l’emergenza, mentre Enterprise Contact apre gratuitamente ai sindaci che ne fanno richiesta la piattaforma di allerta sindaci in contatto’.

Articolo presente in: