Mobilità sostenibile

Granelli (ass.Milano): “I Comuni devono investire con attenzione a diverso uso degli spazi urbani”

“Bisogna potenziare il trasporto pubblico locale da abbinare al rafforzamento della ciclabilità, della micro-mobilità elettrica e delle varie forme sharing. Solo in questo modo riusciremo a spingere i cittadini ad usare meno l’auto privata, specie nelle grandi aree urbane, affrontando in modo efficace l’emergenza inquinamento”. Lo sottolinea Marco Granelli, assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune di Milano, a pochi giorni dalla Conferenza sulla mobilità sostenibile che Anci e Ministro dell’Ambiente organizzano oggi a Catania.
Per Granelli altro passaggio cruciale sul tema mobilità sostenibile è quello della gestione degli ingressi nei grandi centri urbani. “Bisogna lavorare affinché l’accesso alle grandi città avvenga attraverso un sistema di parcheggi di interscambio e collegamento con le città rendendo, invece, più difficile, per chi arriva da fuori, la sosta nella cerchia urbana”.
Infine, un’altra questione che coinvolge le amministrazioni comunali: regole più stringenti sul riscaldamento delle abitazioni. “Nei piani di governo del territorio e nei regolamenti edilizi – spiega l’assessore milanese – vanno stabilite regole che creino condizioni per facilitare l’utilizzo di modalità di riscaldamento e raffreddamento che non usino carburanti fossili o che usino il metano al posto del gasolio”. In questo senso sono da replicare le esperienze di alcune “amministrazioni locali che concedono contributi per installare pannelli solari e che hanno rafforzato i controlli sulle caldaie vetuste, migliorandone l’efficienza”.
Ma quale messaggio intendono lanciare i Comuni alle istituzioni dal prossimo appuntamento di Catania? “Le nostre città hanno bisogno soprattutto di investire sulla mobilità sostenibile, ma anche su un diverso utilizzo dello spazio delle città, perché il tema della sicurezza stradale diventa sempre più significativo”, evidenzia Granelli. “Nelle aree urbane, la riduzione della incidentalità con le zone 30 e le modifiche normative che rendono più facile usare i sistemi di autovelox e controllo, insieme con marciapiedi più alti e spazi pedonali più ampi non potranno che aiutare i cittadini ad usare meglio lo spazio assicurando maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti”.

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