Piano scuola

Giachi: “Serve dal 30 al 50 per cento di personale scolastico in più”

Approfondire i contenuti del Piano scuola 2020-2021 su cui l’Anci ha dato intesa durante la Conferenza Unificata straordinaria del 26 giugno 2020, vincolandola però all’impegno da parte del Governo di un incremento di risorse da destinare all’edilizia scolastica e di personale. Di questo si è discusso durante la riunione in videoconferenza con gli assessori alla Scuola dei Comuni capoluogo di Regione, che hanno fornito indicazioni e proposte utili a garantire la riapertura a settembre delle scuole di ogni ordine e grado con didattica in presenza. Alla riunione ha preso parte il segretario generale dell’Anci Veronica Nicotra che ha informato sugli sviluppi della trattativa con il governo sui temi delle risorse, del personale e soprattutto della fornitura degli arredi scolastici.
“Da Milano a Roma a Torino tutti hanno verificato che serve dal 30 al 50% di personale scolastico ed educativo in più”, afferma Cristina Giachi, presidente della Commissione Istruzione, Politiche educative ed edilizia scolastica dell’Anci e Vicesindaca di Firenze. “Le amministrazioni comunali sono pronte a collaborare al massimo per favorire il rientro a scuola nelle migliori condizioni di sicurezza, ma siamo anche convinti che vi sia la necessità di definire una serie di punti delicati”, ha aggiunto Giachi.
Molti gli aspetti che secondo gli assessori all’Istruzione vanno chiariti. Ad iniziare da una definizione certa dei criteri per il distanziamento, sia in classe che nei corridoi e negli spazi comuni degli edifici scolastici; linee guida in tempi brevissimi per la fascia 0/6. “Speriamo che governo e parlamento si rendano conto dell’urgenza. Abbiamo davanti un mese lavorativo e servono certezze per assicurare alle famiglie il servizio”, ha concluso Giachi.