Cultura

Terzo settore sostiene le proposte Anci per un piano strategico nazionale

Il documento che ANCI ha inviato al ministro Franceschini «La Cultura nelle Città dopo l’emergenza», contiene una serie di proposte per la ripartenza del settore culturale. Il documento riprende anche numerosi aspetti sui quali in questi anni Forum Terzo Settore e ANCI hanno lavorato insieme.
“Il terzo settore in ambito culturale è stato uno dei primi a sentire gli effetti di questa crisi. Costretto a fermare tutte le sue attività e le possibilità di autofinanziamento, ha subito un duro colpo, con gravi ripercussioni sulla socialità delle nostre comunità. Quello culturale è un ambito strategico per la ripresa economica e sociale del Paese, per creare occupazione per i giovani e sviluppo, soprattutto nelle aree più deboli e per contribuire a superare la povertà educativa.” Così la Portavoce del Forum Terzo settore Claudia Fiaschi.
Tra le proposte di ANCI: l’istituzione di un Fondo speciale per i Comuni da destinare al sostegno di musei, biblioteche, luoghi di cultura ‘civica’ e dello spettacolo dal vivo (“CuraCultura”), di cui una parte da assegnare in via sperimentale alle organizzazioni (associazioni, imprese sociali, cooperative di comunità ecc), o alle comunità. Ancora, un fondo speciale per il sostegno delle organizzazioni di Terzo settore culturale, la possibilità di revisione dei contratti pubblici con le imprese culturali, l’ampliamento dell’Art Bonus, il rafforzamento delle forme di coprogrammazione e coprogettazione tra Enti di Terzo settore ed Enti pubblici in attuazione del principio di sussidiarietà ed in applicazione del Codice del Codice del Terzo settore.
“Con ANCI – prosegue Fiaschi – abbiamo in corso un importante protocollo d’intesa per la promozione dei beni e delle attività culturali, per la valorizzazione del patrimonio culturale e per ampliare la fruizione dei luoghi della cultura attraverso una maggiore collaborazione tra Comuni ed enti del Terzo settore, consapevoli del contributo che possiamo portare in termini di innovazione e creatività. Siamo convinti, e questo periodo lo ha reso più che mai evidente, che sia necessario sostenere la tenuta di questo settore, e anzi implementarlo con un piano strategico nazionale della cultura, come richiama il documento di ANCI. Il nostro auspicio è anche quello di poter prevedere la riapertura di quelle attività delle associazioni che possono essere svolte in piena sicurezza.”
“Ci uniamo all’appello del presidente Decaro – conclude Fiaschi – perché le proposte contenute nel documento possano servire da piattaforma di lavoro per la definizione dei provvedimenti a cui sta lavorando il Governo per rilanciare la Cultura nel nostro Paese.”

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